Mys Šmidta () è una ex località urbana (più precisamente, un ex insediamento di tipo urbano), dal 1º gennaio 2016 amministrativamente situata nella municipalità di Ėgvekinot, nello Iul'tinskij rajon del Circondario autonomo della Čukotka, in Russia; si trova a circa a sud-est di Capo Schmidt, sulla costa del Mare dei Ciukci, a sud dell'isola di Wrangel, a circa da Anadyr, il centro amministrativo dell'okrug autonomo, e a circa 300 km dal capoluogo municipale. Secondo il censimento del 2023, la sua popolazione era di 34 abitanti.

Fu fondata nel 1931 come parte dello sviluppo da parte dell'Unione Sovietica delle sue difese aeree artiche.

Geografia fisica

L'insediamento sorge su una lingua di terra che separa la laguna di Akatan dal mare aperto e protegge l'aeroporto dagli effetti diretti dell'Oceano Artico. Poco più a nord-ovest si trova il promontorio da cui l'insediamento prende il nome, Capo Schmidt () e appena oltre si estende la località rurale di Ryrkajpij, abitata da ciukci. Capo Jakan si trova più a ovest. Capo Billings si trova a ovest mentre Capo Vankarem a est.

Origine del nome La città, così come il vicino omonimo promontorio prendono il nome da Otto Schmidt, esploratore artico e scienziato sovietico.

Storia Capo Nord, o Capo Schmidt come viene chiamato oggi, fu raggiunto per la prima volta da James Cook nel 1778 quando attraversò lo Stretto di Bering ed entrò nel Mare dei Ciukci, dimostrando agli europei e ai nordamericani che la Russia e l'Alaska erano separate.

L'insediamento attuale fu fondato nel 1931 (1936 secondo altre fonti) come parte dei tentativi dell'Unione Sovietica di favorire lo sviluppo dell'estremo nord-est del paese. L'insediamento stesso, il suo aeroporto e il vicino promontorio furono successivamente tutti intitolati a Otto Schmidt, con il villaggio di Mys Šmidta che costituiva il punto di riferimento per le locali aziende coinvolte nell'estrazione di stagno e oro.

Nel 1954 fu aperto l'aeroporto come parte del piano per creare un anello di basi aeree dell'aeronautica sovietica intorno all'Artico per la sua flotta di bombardieri strategici durante la guerra fredda. Durante quegli anni l'aeroporto fece parte della rete di basi aeree avanzate all'interno del Circolo Polare Artico.

Nel 1962 a Mys Šmidta fu riconosciuto lo status di insediamento di tipo urbano. Nel 1973 venne creato lo Šmidtovskij rajon, di cui la città fu nominata capoluogo.

Nel 1997 venne deciso il graduale trasferimento da Ušakovskoe a Mys Šmidta degli ultimi abitanti dell'Isola di Wrangel.

Nel 2008 Mys Šmidta è stata aggregata allo Iul'tinskij rajon e il vecchio rajon è stato definitivamente abolito nel 2011.

A partire dal 2013 il governo del Circondario autonomo della Čukotka ha deciso di incoraggiare il reinsediamento degli abitanti in altre località. Questa decisione era dovuta essenzialmente al graduale deterioramento degli edifici residenziali, agli elevati costi di manutenzione e alle scarse possibilità di sviluppo futuro della località.

Dal 1º gennaio 2016 non è più comune autonomo ed è entrato a far parte della municipalità di Ėgvekinot.

Clima Mys Šmidta, per la natura stessa della sua posizione, ha un clima polare (Köppen ET) ed è alla mercé delle estreme condizioni artiche, che causano l'isolamento durante tutto l'inverno e possono rappresentare un pericolo per la navigazione durante la breve estate, quando le navi di rifornimento cercano di effettuare le loro consegne. La temperatura più bassa mai registrata è stata registrata il 2 febbraio 1978. La temperatura più alta registrata è stata il 10 luglio 1953. Economia L'insediamento è abitato principalmente da popolazioni indigene, la cui economia è caratterizzata soprattutto dall'allevamento di renne e dall'estrazione di oro su piccola scala; tuttavia, nelle vicinanze di Mys Šmidta l'attività mineraria è comunque assai ridotta.

Trasporti

Porto

Il porto di Mys Šmídta è generalmente aperto tra luglio e settembre, sebbene le acque che lo circondano siano poco profonde, il che limita il tipo di navi che possono servire la zona.

Sebbene la sua importanza si sia ridotta dai tempi della guerra fredda, Mys Šmidta è ancora, subito dopo Pevek, uno dei principali porti marittimi settentrionali della Čukotka. In seguito allo scioglimento dell'Unione Sovietica, le importazioni sono praticamente cessate tra l'inizio e la metà degli anni '90, anche se ancora nel 1991, importando quasi 30.000 tonnellate di carburante, principalmente americano, il porto ha movimentato un volume di merci significativamente maggiore rispetto ad porti come Pevek.

Il declino del volume complessivo di merci che transitano attraverso Mys Šmidta è continuato per tutti gli anni '90, con meno di 50.000 tonnellate movimentate nel 1997 e poco più di 1.000 tonnellate l'anno successivo. Ciò è in parte dovuto al declino dell'economia della regione, che ha causato una diminuzione degli investimenti nelle infrastrutture portuali, il che, a sua volta, limita il massimo potenziale di fatturato del porto.

Trasporto aereo

Immediatamente a sud-ovest dell'insediamento si trova l'aeroporto di Mys Šmidta.

Turismo Mys Šmidta era il punto di partenza per qualsiasi turista che desiderasse esplorare l'isola di Wrangel, sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. La sede della riserva naturale si trovava infatti in città. Dopo la decisione di reinsediare la popolazione, tuttavia, la sede è stata spostata a Pevek.

Società

Evoluzione demografica Al censimento del 1979 la città contava 3307 abitanti saliti a 4587 dieci anni dopo. Da quel momento la popolazione è scesa rapidamente: nel 2002 contava 705 abitanti, 546 nel 2006, 412 nel 2012, 238 nel 2014, 166 nel 2015, 117 nel 2020 e 34 nel 2023.

Note

Altri progetti

Categoria:Mare dei Ciukci Categoria:Centri abitati del circondario autonomo della Čukotka