Biografia Il piccolo Anatolij nasce nell'allora governatorato di Voronež dell'Impero russo, secondo alcune fonti a Nižnedevick, venendo però ben presto abbandonato dai genitori in quanto figlio illegittimo di un vescovo di Voronež e di E. S. Tatarinovoja, nato nella tenuta di lei ., crescendo senza un cognome. e allevato dalla principessa G. N. Kejkuatovoj, madre del principe celibe Vasilij Nikolaevič Kejkuatov (1810 — ca. 1870), che prestò servizio come capo distrettuale della Camera dei beni statali nell'Uezd di Nižnedevickij Акиньшин А., Литвинова Т. Татарские князья Кейкуатовы в Воронеже// Генеалогический вестник. 2001. № 4). Non è nota nemmeno la data esatta della sua nascita; oltre al 1º ottobre secondo il calendario giuliano a quel tempo in vigore, le fonti indicano il 10 ottobre 1834

Ricevette l'istruzione secondaria al liceo di Voronež, che concluse con ottimi risultati tanto da guadagnarsi una medaglia d'argento nel 1851, dopodiché si iscrisse alla facoltà di fisica e matematica dell'Università imperiale di Mosca, nel dipartimento di scienze naturali. Nel 1855 concluse il corso di laurea triennale ricevendo ancora una volta una medaglia d'argento per una tesina di geologia. Nel 1856 superò gli esami di laurea magistrale per intraprendere la carriera di insegnamento quello stesso anno presso la scuola agraria della Società imperiale di agricoltura, incarico che però mantenne solo fino all'anno successivo. Nel 1857 partì per l'estero a proprie spese.

Nel 1858 Bogdanov discusse la tesi di laurea magistrale in zoologia dal titolo Sulla colorazione delle piume degli uccelli e fu nominato assistente facente funzione presso la cattedra di zoologia dell'Università di Mosca.. Nel 1859 compì il suo secondo viaggio all'estero per visitare i giardini zoologici e i musei di Berlino, Leida, Bruxelles, Londra e Parigi; nel 1860 fu nominato assistente, e dal 1863 ricoprì la carica di professore straordinario.

Nel 1865-1866 condusse scavi nei tumuli della provincia di Mosca e scrisse la tesi di dottorato Sulla tribù dei tumuli di Mosca; nel 1867 fu nominato professore ordinario e ricevette il titolo di dottore honoris causa; nel 1868 visitò nuovamente i musei zoologici e i giardini botanici di Olanda, Belgio, Inghilterra, Francia e Italia e lavorò nell'Assia e a Napoli; durante un viaggio all'estero nel 1873 lavorò all'osservatorio oceanologico di Villefranche e alla stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, visitò le istituzioni zoologiche di Londra, Amburgo, Copenaghen, Stoccolma e Uppsala; nel viaggio del 1878 — in Germania e Francia.

All'Università di Mosca, Bogdanov organizzò per la prima volta delle esercitazioni di laboratorio presso la sua cattedra: il cosiddetto praticum zoologico. La sua scuola scientifica (Dmitrij Nikolaevič Anučin, Lev Semënovič Berg, Sergej Alekseevič Zernov, Wladimir Alexandrowitch Wagner, Nikolaj Viktorovič Nasonov, Nikolaj Michajlovič Kulagin, Aleksej Alekseevič Korotnev, Vasilij Nikolaevič Ul'janin, Grigorij Aleksandrovič Koževnikov, Pavel Il'ič Mitrofanov, Nikolaj Jur'evič Zograf, Vladimir Michajlovič Šimkevič e altri) era giustamente considerata un vivaio di zoologi per tutta la Russia. In quasi 40 anni di attività didattica, Bogdanov ha formato numerosi allievi, tra cui tre accademici: N. V. Nasonov, V. M. Šimkevič e N. M. Kulagin..

Su iniziativa di Bogdanov furono istituiti il Comitato per l'acclimatazione degli animali presso la Società Imperiale di agricoltura di Mosca, di cui fu primo segretario scientifico dal 1856 al 1858, la Società degli appassionati di scienze naturali, antropologia ed etnografia, di cui fu presidente dal 1886 e l'Associazione russa per lo Sviluppo delle scienze, istituita in occasione dell'VIII Congresso dei naturalisti e dei medici russi nel 1889-1890.

Bogdanov era membro di oltre 30 società scientifiche, sia russe che straniere. Nel febbraio 1870 fu nominato consigliere di Stato. Dopo essere stato insignito, nell'agosto del 1872, dell'Ordine di San Vladimiro di III classe per il lavoro svolto nell'organizzazione dell'Esposizione politecnica, nel 1873 presentò una richiesta affinché lui e la sua famiglia fossero iscritti nel libro genealogico della nobiltà della provincia di Mosca e fu inserito nella terza parte del libro.

Dal 1863 fu responsabile del museo zoologico; dal 1872 fu direttore del dipartimento di zoologia applicata presso il Museo delle Scienze applicate di Mosca e direttore del Comitato per la sericoltura. In materia di zoologia, Bogdanov pubblicò circa 30 opere, in parte specialistiche e in parte divulgative; in materia di antropologia, più di 40, senza contare i brevi articoli e le relazioni. Tra le opere a scopo divulgativo, vanno segnalate in particolare Zoologia (Зоологию) e Antologia zoologica (Зоологическую хрестоматию) 1865-1867, nonché Zoologia medica (Медицинскую зоологию), il cui primo volume apparve nel 1883. Nel 1888 Bogdanov iniziò a pubblicare su Notizie dell'Imperiale Società degli amanti delle Scienze naturali (Известиях Императорского общества любителей естествознания) (dal 1886 al 1889 Bogdanov fu presidente della Società degli appassionati di scienze naturali, antropologia ed etnografia.) e Materiali per la storia dell'attività scientifica e applicata in Russia nel campo della zoologia e delle discipline affini, prevalentemente degli ultimi trentacinque anni (1850—1887). La continuazione di questa pubblicazione uscì nel 1889, il terzo volume nel 1891. Inoltre, sotto la direzione di Bogdanov furono tradotti in russo alcuni importanti libri di testo e manuali didattici, come ad esempio Protozoa e Celenterata di Heinrich Georg Bronn, le Tabelle anatomiche comparative di Carus e altri.

Nei suoi studi antropologici Bogdanov sottolineava la differenza fondamentale tra le unità della classificazione razziale e le categorie linguistiche ed etniche, criticando le teorie del razzismo e del poligenismo.

Morì a Mosca, il 28 marzo 1896, e le sue spoglie mortali sono sepolte nel cimitero del monastero di Novodevičij.

Onorificenze

Note

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Categoria:Sepolti nel cimitero di Novodevičij