Lo Yalı di Abud Efendi (), è una residenza sull'acqua ("Yalı") situata nella mahalle di Kandilli appartenente al distretto di Scutari, sul lato asiatico del Bosforo, a Istanbul, in Turchia.

Storia L'edificio stato progettato dall'architetto Garabet Amira Balyan. Il primo proprietario dello Yalı fu Altunizade Necip Bey e la costruzione avvenne tra il 1835 e il 1855. Nel 1858 il barone francese Vandeuvre si trasferì nello Yalı e vi visse per circa 40 anni. Dopo che la figlia mori' nello Yalı il barone, convinto che la casa portasse sfortuna, la fece ricoprire da un drappo nero. Quando nel 1900 tornò in patria, Mehmet Abud Efendi acquistò lo Yalı. La dimora divenne poi centro di incontri del bel mondo istanbuliota e fu frequentata da numerosi artisti, fra cui il poeta Yahya Kemal, che compose versi mentre navigava in barca presso lo Yalı, dove abitava Belkis Hanim, la figlia di Abul Efendi di cui lui era innamorato. La famiglia Abud vi risiedette fino al 1981, quando l'edificio fu acquistato da İsmail Özdoyuran, proprietario della ditta Salat Yağları, che vi abita tuttora. Nel 2026 la famiglia Özdoyuran deteneva due terzi del possesso, mentre il terzo restante era detenuto da 40 eredi del proprietario originale. Nel gennaio 2026 il 15,23% della proprietà è stato messo in vendita dagli eredi di Abud Efendi a un prezzo di 170 milioni di lire turche (pari a circa 3,4 milioni di euro), molto inferiore al prezzo di mercato.

Descrizione Lo Yali è costruito in legno di quercia resistente alle intemperie su di un terreno di mq, ed è di stile neoclassico. La struttura è dotata di saloni, 18 stanze, piscina, sauna e hamam.

Nella cultura popolare Lo Yalı di Abud è apparso in televisione come lo Yalı di Zümrüt Taşkıran nella serie “Lale Devri”, trasmessa da Fox TV e prodotta da Avşar Film. esso è apparso anche nelle serie Kurtlar Vadisi e Gümüs.

Note

Altri progetti

Categoria:Architetture ottomane di Istanbul Categoria:Architetture di Garabet Amira Balyan Abud Efendi