China Syndrome è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Spectravision nel 1982. Il nome deriva dall'espressione che descrive la paura che un materiale radioattivo fuso, in seguito a un guasto al sistema di raffreddamento, continui a fondere attraverso la crosta terrestre fino a raggiungere il lato opposto della Terra.
Modalità di gioco In China Syndrome, il giocatore veste i panni di un esperto di sicurezza nucleare incaricato di scongiurare il disastro all'impianto di Spectra Island, in seguito a un devastante terremoto che colpì il nucleo centrale.
Il gameplay consiste nel manovrare un braccio robotico attraverso nove livelli del reattore, ognuno composto da tre zone di radiazione. Lo scopo è intercettare e raccogliere le particelle radioattive che rimbalzano sullo schermo. Il giocatore deve essere rapido e preciso, poiché qualsiasi ritardo può causare la divisione delle particelle e aumentare il livello di radiazione, portando alla perdita di un braccio robotico. La difficoltà aumenta con ogni livello, aggiungendo elementi come ventole di circolazione da evitare. La partita termina qualora si verificasse la fusione del reattore, dovuta all'accumulo maggiore di radiazioni o alla distruzione di tutti i bracci robotici.
Il titolo include quattro variazioni nella difficoltà che consentono di regolare la velocità del braccio robotico e il numero di bracci robotici per sessione. Inoltre, è presente una funzione "Pausa" che permette al giocatore di mettere in pausa il gioco.
Accoglienza Frank Lovece di Electronic Fun with Computers and Games assegna a China Syndrome il voto di 3½, dicendo che il sistema di controllo standard rende il braccio robotico così scattoso da rendere quasi impossibile un movimento preciso. La rivista TV Gamer semplicemente lo ritiene simile a Reactor. Videogamecritic.com gli assegna negativamente F, affermando che offre alcuni concetti originali, ma non abbastanza da compensare i suoi altri difetti.
Kevin Oleniacz per Digital Press ha incluso China Syndrome nella sua lista "I peggiori dell'Atari 2600", scrivendo: "Questo titolo è impegnativo e dal ritmo incalzante, ma sfugge troppo facilmente di mano e porta alla frustrazione. Gli effetti sonori consistono solo in bip e suoni primitivi di esplosioni, mentre la grafica è composta principalmente da puntini. La sequenza del "collasso" alla fine del gioco è poco spettacolare e non vale la pena di essere vista".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni