Hybridella Cass., 1817 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.

Etimologia Il nome del genere deriva dalla parola "hybrid" (= mescolato) e il suffisso diminutivo "-ella".

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Bulletin des Sciences, par la Société Philomatique" (Bull. Sci. Soc. Philom. Paris 1817: 12) del 1817.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne ma anche subarbustivo.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o poco ramosa. Spesso la base è legnosa. La superficie dei fusti è pubescente, con tricomi semplici. Altezza massima un metro.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta; sono sessili. La lamina è bi-pennata, con forme da ovate a lanceolate. Il margine è intero o debolmente dentato.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a globose, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con forme da ovate a ellittiche e dimorfe (la serie esterna è più grande di quella interna), sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo è conico. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 15 a 20; sono fertili e ben sviluppati; la forma è ligulata (zigomorfa); a volte sono assenti; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con 2-3 lobi; il colore varia da giallo a arancio; fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 brevi lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio. I lobi sono pubescenti per peli ghiandolari.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi e leggermente tetragoni. La superficie è glabra o debolmente pubescente. Il pappo è assente o molto ridotto.

Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Messico. Queste piante occupano habitat umidi, terreni paludosi e rive sabbiose dei fiumi.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 2 specie: Hybridella anthemidifolia (B.L.Rob. & Greenm.) Olsen Hybridella globosa Cass.

Filogenesi La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.

Hybridella appartiene a un gruppo evolutivamente più recente all’interno della sottotribù. In precedenti trattazioni era circoscritto come un sottogenere di Zaluzania Pers., 1807.

I caratteri distintivi del genere sono: numero cromosomico di base x = 17; le corolle dei fiori del disco presentano i lobi con tricomi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Hybridella Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1817