Tecnica del colpo di Stato è un saggio dello scrittore italiano Curzio Malaparte, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1931 con il titolo La Technique du coup d'État.

Storia editoriale L'opera fu pubblicata originariamente in lingua francese e conobbe una notevole diffusione internazionale. Tuttavia suscitò forti polemiche politiche e fu oggetto di censura in diversi paesi europei.

Il libro attirò critiche da parte di Lev TrotskyCopenhagen, 7 novembre 1932, discorso di Trotsky su Malaparte. e fu mal visto sia dal regime nazista sia da quello fascista, contribuendo all'isolamento politico dell'autoreBooks and Authors, New York Times (1923-); New York, N.Y., 29 Oct 1933: BR12..

Tradotto in inglese da Sylvia Saunders nel 1932 (New York : E.P. Dutton & Co.)Shaplen, Joseph, Modern Revolutionary Technique as a Fascist Sees It; Signor Malaparte Thinks the Overthrow of Governments Is a Matter of Paralyzing the "Nerve Centres". COUP D'ETAT: The Technique of Revolution. By Curzio Malaparte. 251 pp. New York: E. P. Dutton & Co. $2.50, The New York Times, 3 July 1932., comparve in italiano la prima volta nel 1948 come Tecnica del colpo di stato (Milano, Valentino Bompiani).

Contenuto Nel saggio, Malaparte analizza i meccanismi dei colpi di Stato moderni attraverso esempi storici del primo Novecento. L'autore sostiene che il successo di un colpo di Stato non dipende principalmente dalla conquista dei centri simbolici del potere, ma dal controllo dei nodi tecnici dello Stato, quali trasporti, comunicazioni e infrastrutture.

Secondo Malaparte, un gruppo ristretto ma organizzato può paralizzare rapidamente lo Stato e assumere il controllo del potereFavrod, Charles-Henri (22 September 2000). "Les grands livres du XXe siècle. «Technique du coup d'Etat» de Curzio Malaparte". Le Temps..

Struttura L'opera è suddivisa in più capitoli, ciascuno dedicato a figure o eventi storici:

Il colpo di Stato bolscevico e la tattica di Trotsky Trotsky contro Stalin L'esperienza polacca del 1920 Il Putsch di Kapp Napoleone Bonaparte e il colpo di Stato del 18 brumaio Miguel Primo de Rivera e Józef Piłsudski Benito Mussolini e la presa del potere fascista Adolf Hitler come "dittatore mancato".

Interpretazione L'opera propone una lettura dei colpi di Stato come fenomeni essenzialmente tecnici e organizzativi, piuttosto che rivoluzioni di massa. Malaparte evidenzia l'importanza del controllo rapido delle infrastrutture strategiche dello Stato.

Note

Voci correlate Colpo di Stato Rivoluzione Totalitarismo

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