Biografia Nato a Huși da una famiglia modesta, Dimitrescu terminò gli studi primari e secondari nella sua città natale. Nel 1903 decise di seguire la sua passione per la musica e partì per Iași, dove prese lezioni di violoncello nel conservatorio locale.

Durante l'estate del 1903, Dimitrescu iniziò a studiare alla Scuola Nazionale di Belle Arti della città; tra i suoi compagni di classe vi era Nicolae Tonitza e i suoi professori furono Gheorghe Popovici ed Emanoil Bardasare. Dopo il diploma Dimitrescu dipinse murali per le chiese ortodosse di Agăș e Asău (nel distretto di Bacău). Tra il 1912 e il 1913, Dimitrecu studiò presso l'Accademia della Grande Chaumière di Parigi e poté così scoprire l'arte impressionista.

Dopo essere stato arruolato nell'esercito rumeno durante la campagna di Romania, Dimitrescu inaugurò, nel 1917, una comitiva artistica di stanza a Iași insieme ai pittori Camil Ressu, Iosif Iser, Marius Bunescu e agli scultori Dimitrie Paciurea, Cornel Medrea, Ion Jalea e Oscar Han. Nel 1926, Dimitrescu, Oscar Han, Francisc Șirato e Nicolae Tonitza fondarono il Grupul celor patru ().

Nel 1927 Dimitrescu divenne insegnante presso la Scuola nazionale di belle arti di Iași e, l'anno successivo, ne fu nominato preside (incarico che manterrà fino alla morte).

Tra la metà degli anni 1920 e la prima del decennio seguente, compì alcuni viaggi in Dobrugia che ispirarono le sue ultime opere.

Dimitrescu morì a Iași nel 1933 e sepolto nel locale cimitero Eternitatea.

Stile e tecnica La maggior parte dei dipinti di Dimitrescu hanno come protagoniste persone di ceto umile, tra cui contadini e minatori rumeni. L'artista tenta di ritrarre le tradizioni e lo stile di vita rumeni, prendendo a modello l'arte bizantina e quella di Paul Cézanne.

In seguito alla sua esperienza sul fronte durante la campagna di Romania, Dimitrescu iniziò a focalizzarsi su temi sociali e di sulle conseguenze della guerra. I suoi viaggi in Dobrugia ispirarono quella che è considerata la sintesi più riuscita tra la sua arte di disegnatore e quella di pittore. Le opere di questa fase presentano colori più cupi e sfondi privi di dettagli, solitamente dominati dal colore bianco.

Galleria d'immagini

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Pittori postimpressionisti