Le elezioni parlamentari nelle Fær Øer del 2022 si sono tenute il 26 marzo per il rinnovo del Løgting, il parlamento autonomo della nazione costitutiva all’interno del Regno di Danimarca.

Esse sono state indette in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, prevista per la fine dell’anno, sia per favorire un generale allineamento alle elezioni parlamentari dell’intero Regno (previste per il 24 marzo), che a seguito di alcune tensioni politiche sorte durante l’approvazione di due disegni di legge alquanto dibattuti per, rispettivamente, alzare l’età pensionabile nelle isole da 67 a 69 anni e per realizzare un nuovo tunnel sottomarino (Suðuroyartunnilin) tra le isole di Sandoy e Suðuroy.

Le elezioni hanno visto la vittoria del Partito Popolare Faroense (À-HFF), guidato da Beinir Johannesen che, principalmente a discapito del Partito dell'Uguaglianza (C-JF) del Primo ministro uscente Aksel V. Johannesen (suo zio), ha così ricevuto la percentuale di voti più alta di qualsiasi partito dalle elezioni del 1990 (battendo altresì il primato registrato alle elezioni precedenti) e conseguentemente il maggior numero di seggi nel Løgting, mentre il Partito dell'Autodeterminazione (S), che aveva perso la sua rappresentanza politica per la prima volta dal 1945 in occasione del precedente voto, l’ha riottenuta.

Sistema elettorale Per le elezioni parlamentari, la legge elettorale faroense prevede l’applicazione di un sistema proporzionale, corretto da una soglia di sbarramento pari ad dei voti validi (~3,03%), all’interno di un collegio unico nazionale, con la successiva traduzione delle preferenze in seggi secondo il metodo del quoziente e dei più alti resti.

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