Biografia Dopo il liceo scientifico, per alcuni anni frequenta la Facoltà di Medicina a Padova, dove intrattiene frequentazioni con il mondo artistico veneto: Bepi De Marzi, Gianni Longinotti, Gianni Malatesta, Paolo Meneghesso, Gustavo Mistrorigo, Galeazzo Viganò.
Nel 1961, abbandonati gli studi, si dedica alla pittura sotto la guida di Bruno Saetti a Montepiano sull'Appennino. Frequenta l’Accademia a Venezia, studia gli affreschi di Giotto, di Masaccio, di Michelangelo, l’arte etrusca e i mosaici di Monreale, scrive d’arte per quotidiani e periodici. Numerosi sono i viaggi di studio nei musei di alcune capitali europee. Dal 1965 al 1970 è insegnante di Educazione artistica in Cadore e vive le prime esperienze di pittura murale. Apre uno studio a Cortina con Nazareno Corsini e successivamente inizia un sodalizio con l’artista cadorino Aldo De Vidal e in trent’anni di collaborazione darà esito a studi, viaggi, convegni, mostre e relativi cataloghi, produzione calcografica e dipinti murali.
Vive a Caldogno dal 1975. Illustratore Ha illustrato libri di diversi autori contemporanei, il primo è un libro di racconti di Gustavo Mistrorigo, Il Corvo. La sua formazione grafica è avvenuta nella stamperia d’arte Busato di Vicenza, dove, a partire dal 1969, ha prodotto numerose matrici per calcografia (appresa con la guida di Gina Roma) e litografia, curando tirature per vari editori e galleristi. Nel 1970 si trasferisce a Vicenza applicandosi alla produzione di sbalzi in metallo e di ceramiche presso laboratori artigianali. Nel 2002, la sua attività grafica è presentata a Tokyo da Kiyoshi Nishimura, presso la Living Sphere Gallery. Dal 1982 al 2020 ha collaborato con la Rivista feltrina el Campanon, con disegni per articoli e racconti.
Affreschi Esperto nella tecnica dell'affresco, la più impegnativa tra le tecniche pittoriche e patrimonio della storia dell'arte italiana, ha insegnato questa tecnica pittorica murale in molte scuole e centri culturali internazionali, a partire dal 1975 a Belluno in un corso promosso dal Provveditorato agli Studi. Ad agosto 1975 ha concluso il suo primo affresco, richiesto da don Giulio Gaio, nel Convento di San Vittore a Feltre. Dal 1987 inizia una collaborazione ventennale con l'artista giapponese Yosuke Niwa. Numerose le lezioni didattiche presso scuole e centri di cultura: il Centro Europeo di San Servolo a Venezia, le Accademie di Belle Arti di Varsavia, Utrecht, Olot, San Luis Potosi, il Centro Culturale Koto-ku di Tokyo, il Club Art 2000 di Malta, il Venetie Comité di 's-Hertogenbosch, la Kultury Dom di Jaslo e l’Istituto Tzanco Lavrenov di Plovdiv. È stato coordinatore artistico dei murales di Cibiana di Cadore e della Casa degli affreschi di Facen di Pedavena. Ha avviato il Laboratorio Internazionale dell’affresco a Treglio e il Festiwal Fresku a Zamosc. Gli viene intitolato il Labirynt Fresku di Mariampol con 50 affreschi di artisti internazionali.
La scuola di Vico Nel 1975 apre una scuola internazionale itinerante specializzata nella tecnica dell'affresco colmando una carenza nazionale che non riteneva giustificata. In questo modo favorisce la formazione di nuovi pittori specializzati in questa tecnica e contemporaneamente favorisce la continuità della tradizione italiana dell'affresco. Le sedi sono presso la Comunità di Villa S. Francesco a Facen e la Basilica Santuario SS. Vittore e Corona di Feltre. I corsi inoltre si tengono nei cantieri in Italia e all'estero, dove sono richieste le opere, e la scuola di Vico diviene Frescopolis, la città dei frescanti.
Nel 1981 ha incontrato lo scrittore feltrino Silvio Guarnieri, derivandone amicizia e frequente collaborazione.
Nel 2018 partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia, padiglione Santa Sede, con Dentro un bosco, pastelli su carta.
Impegno civico Nel 1980 inizia la collaborazione artistica con la Comunità di Villa S. Francesco, a Facen di Pedavena, che ospita oltre 80 affreschi realizzati da 174 artisti italiani e stranieri di 14 Paesi e un centro studi applicato per l'affresco con cromoteca.
Opere
Pitture
1966: Via Crucis, chiesa di Dosoledo, in collaborazione con Nazareno Corsini (14 oli su tela, cm 80 x 110). 1974: Ciclo pittorico I miracoli di San Vetor. 1977: Ciclo pittorico L’uomo, la vita, Aula Magna dell’Ospedale Civile di Belluno. 1989: Drappo del Palio di Feltre. 2024: Personali di pittura a Belluno, Cronache di Belluno, a Padola e a Sedico al C.F.S. (Centro per la Formazione e la Sicurezza).
Affreschi 1975: Ricognizione alle reliquie dei Martiri, Sagrestia vecchia, Santuario dei Santi Martiri Vittore e Corona di Feltre. 1976: Affreschi in Casa Santa Maria al Castello di Arzignano e al Capitello di Sant’Agapito, La val de Sangabito, a Cesiomaggiore. 1980: Inizio del ciclo dei murales a Cibiana di Cadore, con Giuliano De Rocco e Aldo De Vidal; in qualità di coordinatore artistico e per 16 anni invita i maggiori artisti figurativi nazionali e internazionali. 1980: Lelo de Placido, piazzetta Masariè a Cibiana di Cadore. 1981: Dipinto a cera alla Stua di Padola che illustra la raccolta del legname. 1981: Padule d' n'ota, affresco sulle tradizioni di Padola di Comelico Superiore, in seguito al quale la Regola di Padola decise di istituire il Museo della Cultura Alpina e Ladina del Comelico. 1982: Un po’ di storia nostra, Oratorio di San Francesco Saverio a Facen di Pedavena e Per un bimbo che cresce, Asilo nido di Ponte nelle Alpi. 1987: La Perina, Municipio di Cesiomaggiore. 1988-90: Opere di misericordia a storie della valle, Chiesa di San Daniele ad Arso e Chiesa di San Biagio a Vignaga di Chiampo. 1991-92: Il passato della valle, omaggio a Mario De Nard, Centro della Comunità montana Valle del Boite. 1995: San Tomaso da Ronchena, Sentiero dei capitelli a Colderù di Lentiai. 1997: Nalasina con meridiana, Scuola media a Santa Giustina; Storia dei ponti di Kôtô-Ku, Casa della cultura e dell'arte a Tokyo e San Liberale e i campanili di Treviso, Refettorio degli ospiti nel Seminario vescovile di Treviso. 1998: 20 aprile 1848, Municipio di Pieve di Cadore e Valmorbia di Eugenio Montale, Museo della Grande Guerra a Valmorbia di Vallarsa. 2004: Santa Maria del Prato e i benefattori, Ospedale civile di Feltre e L'emigrante, Municipio di San Tommaso Agordino. 2005: Nel segno della croce, Campiello del Duomo e dal 2012 al Teatro della Scuola Immacolata, Conegliano. 2006: Utensili del passato e La vecchia cucina, Casa di riposo di Mel. 2008: Per Eugenio Montale, Scuola elementare di San Paolo del Brasile; L’antica città di Cornia, Club de la botza a Ponte Mas a Sospirolo. 2008: Dipinto sul soffitto della Chiesa di Onigo (Treviso). 2009: Il passaggio di Carlo III il 14 luglio 1574, Rotonda del Cavallino a Conegliano. 2010: Stella Azzurra 2010, Centro culturale ex carcere a Łeczyca (Polonia) e La poesia dell’ulivo, omaggio a Kageki Shimoda, Municipio di Treglio. 2011: Pensando a Ignazio Piussi, piazzetta Belvedere a Chies d'Alpago. 2012: Annuncio, a Mariampol. 2014-16: Gioco per bimbi, Miejskie Przedszkole n.1 a Zamosc. 2014: Storie del castello, Casa circondariale di Pordenone e Storie sorane, Municipio di Sora. 2015: Un anno di terrore e di grazia, Santuario di San Vittore a Feltre. 2018: SS. Vittore, Corona e Martino, Museo diocesano - Capitello del parco, Feltre. 2019: Bianca di Navarra, Plesso Falconieri a Paternò. 2023: Affresco dedicato alla pedagogista Pierina Boranga, Scuola Elementare Aristide Gabelli di Belluno. Litografie e illustrazioni in libri e riviste 1968: Illustrazioni in Il Corvo di Gustavo Mistrorigo. 1971: Di Feltre, dieci litografie per la Editrice d'Arte Castaldi. 1975: Tredici litografie in Cronache di Belluno e I miracoli di San Vittore, otto litografie per la Bottega del Quadro di Feltre. 1979: Libretto. Scritti di Gustavo Mistrorigo, incisioni di Vico Calabrò. 1981: Illustrazioni in Monografia sui dipinti murali, Belluno, Nuovi Sentieri Editore, 1981, SBN VIA0426290; disegni in La lunga notte dell'Epifania di Severino Chiarello Monforte. 1982: Le pareti di Vico - Superfici verticali dipinte da Vico Calabrò; Dal 28 - I - '82 al 18 - II - '82; Cadore. Atti della mostra a Pieve di Cadore. 1984: Dieci litografie in La dogaressa Marina di Enzo Demattè; disegno di copertina in Autobiografia giovanile, volume primo, di Silvio Guarnieri. 1985: Disegni in Canzoni per gli amici e in Il Montello di Vico; disegno in copertina in Studi e ricerche in memoria di Laura Bentivoglio. 1986: Dodici acqueforti in Storia minore di Silvio Guarnieri. 1988: Disegni in C'era una volta un'isola di Pino Sbalchiero. 1989: Illustrazioni in Paesi miei di Silvio Guarnieri. 1990: Disegni in Vita da prete: Feste, tradizioni, virtù, peccati, peccatori. 1993: Disegni in Carta di riso. Poesie 1990-92 di Pietro De Marchi. 1994: Acqueforti in L'oro a Vicenza di Virgilio Scapin. 2001: Disegni delle rubriche in Rivista feltrina, anno XXXIV, n. 7; illustrazioni in Profili con l'ombra di Italo Facchinello. 2006: Disegni in Padre Placido Cortese. Il coraggio del silenzio di Paolo Damosso. 2010: Centonove disegni in Sérbo. Antropologia d’un villaggio feltrino di montagna fra Ottocento e Novecento di Gianmario Dal Molin. 2011: Illustrazioni in Anguane, volpi, orsi e castelli: storie nelle Dolomiti di Mario Ferruccio Belli. 2013: Illustrazioni e copertina in Mitiincanto: i miti della tradizione veneta nel contesto nazionale ed europeo di Gianluigi Secco. 2018: Illustrazioni in Glossario del contado isolano e dei comuni contermini a uso dei forestieri di Pino Sbalchiero. 2020: Illustrazioni in Dal diario dell'artista. Come leggere e interpretare il dipinto di Vico Calabrò nella Chiesa di Onigo, a cura di Vanda Chiea. 2026: Affreschi: un viaggio negli affreschi di Vico dal 1974 al 2025. Mostre 1978: Esposizioni del ciclo dellApocalisse al Seminario vescovile di Feltre e nella Chiesa di S. Lorenzo a Lozzo di Cadore; nel 1980, per quattro anni, viene esposto a Villa Contarini, Piazzola sul Brenta. 1979: Mostre di grafica a Leningrado, Mosca e Alma Ata. 1981-82: Mostra itinerante in Francia: Creil, Mondelange e Parigi a cura di Vicentini nel Mondo, Association Ital-Culture e Ass. Art. Italiens de France. 1982: Omaggio al Palladio, mostra itinerante della Stamperia Busato nelle capitali delle 15 Repubbliche Sovietiche; l'intera serie di incisioni fu acquisita dal Museo Puskin di Mosca. 1985: Svizzera (Meisterchwanden), in Germania (Amburgo) e nei Paesi Bassi (Haarlem). 1988: Germania, Austria e Australia. 1997: Sicilia, Germania e Giappone. 1999: Norimberga e Tokyo. 2005: Nel segno fantastico: mostra antologica di opere pittoriche, Casa Museo del Cima - Fondazione G.B. Cima, Conegliano. 29 novembre 2025 - 29 marzo 2026: Paesaggi feltrini reali e fantastici, Galleria d'arte moderna Carlo Rizzarda a Feltre, con catalogo. Documentari 1978: La Rai gira nella stamperia Busato di Vicenza un documentario sull’incisione calcografica di Vico con la regia di Angelo Dorigo. 1980: La Rai gira un servizio monografico sul ciclo dellApocalisse, con la regia di Mario Maggiore. 1981: La Stua di Padola illustra la raccolta del legname. 2023: Cibiana di Cadore, l'origine dei murales. 2025: Vico Calabrò, L'arte dell'affresco e Feltre nei colori di Vico Calabrò: in Galleria Rizzarda una mostra con le opere dell’artista. Riconoscimenti 1987: Riceve il premio Centenario del Gazzettino. 1989: Il "Premio al Protagonista" gli viene assegnato dal movimento culturale "La Marca Gioiosa". 1991: Premio Irene Cultura Veneta. 1992: Premio ANA Cadore istituito dalla Sezione Cadore dell'Associazione Nazionale Alpini. 1995: La Famiglia Feltrina gli conferisce il “Premio Santi Martiri Vittore e Corona” per la ventennale attività sul territorio. 2004: La Provincia di Belluno gli attribuisce il riconoscimento Pelmo d’oro per la cultura alpinistica.