Biografia Nacque a Cremona l'8 giugno 1750, da una nobile famiglia locale.

Intrapresa la carriera ecclesiastica, l'11 giugno 1774 fu ordinato sacerdote.

Il 31 gennaio 1791 l'imperatore Leopoldo II lo scelse come vescovo di Cremona, ricevendo la conferma il 26 settembre seguente da papa Pio VI. Ricevette la consacrazione episcopale il 2 ottobre seguente dalle mani del cardinale Luigi Valenti Gonzaga, prefetto dell'economia della Congregazione di Propaganda Fide, co-consacranti gli arcivescovi Carlo Crivelli, arcivescovo titolare di Patrasso (poi cardinale), e Giovanni Francesco Guidi di Bagno-Talenti, arcivescovo titolare di Mira (poi patriarca).

Nel 1791 fece costruire l'attuale palazzo vescovile di Cremona, su progetto di Faustino Rodi. Inoltre, nei primi anni del XIX secolo fece ristrutturare la Biblioteca del Seminario vescovile, alla quale donò la vasta collezione posseduta dalla sua famiglia. Tra il 1819 e il 1820 tenne la visita pastorale alla diocesi cremonese.

Infine, tra il 1816 e il 1822 fece costruire la chiesa di San Bartolomeo a Casanova d'Offredi, mentre a Gazzuolo, all'interno del palazzo di proprietà della sua famiglia, fece erigere una cappella dedicata alla Madonna di Caravaggio.

Morì il 28 gennaio 1829.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Luigi Valenti Gonzaga Vescovo Omobono Offredi

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

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