Partecipò alla spedizione dei Mille di Garibaldi.
Biografia Nacque a Misano di Gera d'Adda nel 1839 da padre Arcangelo Colombi e madre Maria Tirloni. Sulla data di nascita sussistono alcuni dubbi: ne Le 180 biografie dei bergamaschi dei Mille, Alberto Agazzi riporta il 24 agosto; tuttavia nell'inventario Ximenes Enrico Emilio - Archivio dei Mille si fornisce come data di nascita il 29 agosto. Sul sito dell'Archivio di Stato di Torino, dove sono presenti le informazioni principali su tutti i garibaldini che presero parte alla Spedizione dei Mille, permane il dubbio sulla nascita di Colombi, tanto che vengono riportate entrambe le date.
Si arruolò nei Cacciatori delle Alpi. Successivamente, tornò a vivere a Bergamo e proseguì i propri studi, salvo interromperli per arruolarsi tra i volontari che sbarcarono a Marsala l'11 maggio 1860. Fece parte della 2ª Compagnia guidata da Vincenzo Orsini ed ebbe il 114 come numero d’ordine. Si distinse nella Battaglia di Calatafimi e in seguito ottenne la medaglia commemorativa per cui percepì la relativa pensione vitalizia annua di £ 1000.
Terminata l'esperienza da garibaldino, tornò ai suoi studi e dopo essersi laureato in medicina, svolse la professione di medico nel paese natio. A Misano di Gera d'Adda amministrò i suoi possedimenti e sembra possedesse un pubblico esercizio d'osteria. Si sposò con Giulia Losio. Analizzando gli indici decennali (1866-1875) relativi ai matrimoni a Gera d'Adda caricati sul Portale Antenati, si può individuare l'unione di Colombi e Losio, datata 1869, sebbene l'inchiostro sia parzialmente sbavato. Controllando gli indici annuali di matrimonio di Misano, l'atto di unione della coppia è registrato nel fascicolo dell'anno 1877, notando quindi un errore nella compilazione dell'indice decennale. Successivamente, si trasferì a Crema, in data 24 marzo 1870, e lì vi trovò la morte il 15 aprile dello stesso anno. Il registro dei decessi relativi alla città di Crema per l'anno 1870, consultabile sul Portale Antenati, referisce il 14 aprile come giorno della scomparsa di Colombi.
Il Gazzettino rosa, giornale politico e letterario del buon milanese, ne riportò la notizia nell'edizione del 18 aprile, riferendo del decesso avvenuto tre gironi prima in questo modo: "Alberto Colombi moriva or sono tre giorni a Crema". Seguiva poi un epitaffio: "Ai giovani il riempire i vuoti che la morte produce in quella gloriosa falange di patriotti invano scampati ai pericoli della miracolosa campagna di Sicilia".
La Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia del 12 novembre 1870 lo annoverò al numero 309 dei Garibaldini che presero parte alla spedizione che sbarcò a Marsala.
Onorificenze
Medaglia commemorativa dei Mille di Marsala
Note
Bibliografia
Alberto Agazzi, Le 180 biografie dei bergamaschi dei Mille, Bergamo, 1960.