Biografia Giovinezza

Elvira nasce nel 1871 a Ginevra, la sua famiglia faceva parte del Casato dei Borbone ed era Principessa di Spagna e Francia per nascita. Terza figlia di Don Carlos María e i Donna Margherita María Teresa de Borbone-Parma, Principessa di Lucca e Parma, a sua volta figlia del Duca di Parma, Carlo III.

Ebbe una vita più breve e movimentata rispetto alle sue sorelle. Quando suo padre organizzò e guidò la Terza Guerra Carlista tra il 1872 e il 1876, Elvira con sua madre Margherita e i suoi fratelli soggiornarono a Pau nell'omonimo Castello. Dopo la guerra, vissero a Parigi per cinque anni, finché il governo francese non li esiliò a causa delle attività politiche di Carlo.

I suoi genitori si separarono nel 1881. Don Carlos andò a vivere a Venezia, mentre Margherita e i figli andarono in esilio in Toscana, dove si stabilirono nella Tenuta Reale, l'antica villa dei Duchi di Parma a Viareggio. Elvira e le sue sorelle frequentarono la scuola del convento del Sacro Cuore a Firenze.

I figli erano molto legati alla madre, che aveva deciso di porre la generosità e la gentilezza al centro della loro educazione.

Il mancato matrimonio con Leopoldo d'Austria

Quando aveva quindici anni, Elvira si innamorò di suo cugino, l'Arciduca Leopoldo Ferdinando d'Austria, che era figlio del granduca di Toscana deposto nel 1859 Ferdinando IV. Si fidanzarono segretamente tra il 1885 e il 1889.

Il fidanzamento era appoggiato dalla madre di Elvira e dal padre di Leopoldo, ma l'Imperatore Francesco Giuseppe I proibì la loro unione in matrimonio per motivi politici. Leopoldo incolpò l'Arciduca Alberto, duca di Teschen, di aver influenzato Francesco Giuseppe.

La nipote di Alberto era la Regina vedova Cristina di Spagna, e lui aveva finanziato i suoi sforzi per reprimere le rivolte carliste in Spagna. Elvira e Leopoldo non si incontrarono mai più dopo il rifiuto dell'Imperatore.

Verso la fine della sua vita, Leopoldo, nelle sue memorie scrivera di Elvira come "l'amore della sua vita".

La fuga e lo scandalo

Nel 1896 Donna Elvira fuggì col pittore romano Filippo Folchi venendo conseguentemente diseredata da suo padre che la considerava morta. Dovette poi negli anni citare in una causa legale suo padre e i suoi fratelli per il riconoscimento di almeno della parte dell'eredita e i titoli della madre scomparsa nel 1893, causa per cui i tribunali dell'epoca le diedero ragione.

Prima della fuga, Folchi era stato incaricato da Roberto I di Parma ad effettuare alcuni lavori presso la Villa Borbone a Viareggio. Aveva nove anni più di lei, era un borghese ed era già sposato con una donna dalla quale aveva già avuto due figli (entrambi prima del matrimonio). Dagli incontri che ne sono scaturiti durante quei periodi, Elvira se ne innamorò.

La sua famiglia fu indignata. Il padre di Elvira, Don Carlos fece un annuncio ufficiale, che recitava: “Ai carlisti. Voi siete la mia famiglia, i miei amati figli, e ritengo mio dovere annunciarvi che una delle mie figlie, l'ex Infanta Donna Elvira, è morta per tutti noi.”

La relazione con Filippo Folchi durò circa un decennio, e la coppia visse tra Varazze, Milano e Firenze. Tra il 1897 e il 1898 Elvira edificò a Varazze in località Piani d'Invrea, Villa Prina, meglio conosciuta come Castello della Principessa o Villa Giorgina, costruita appositamente per lei e la famiglia dopo aver acquistato il terreno dai Marchesi Centurione-Invrea. I lavori di costruzione furono rapidi e si conclusero in breve tempo. L’edificio mostra ancora oggi uno stile elegante ma sobrio, con un ampio parco intorno, che scende fino al mare. Donna Elvira vendette la Villa nel 1904.

Ebbero tre figli maschi: Giorgio nel 1900 nato a Milano, e i gemelli Léon Fulco e Filiberto nati nel 1904 a Firenze, che Folchi non riconobbe e presero quindi il cognome della madre, Donna Elvira. Finita la relazione con la Principessa il pittore si sposò con un'altra donna, Romilda dei Conti Noghera, di vent'anni più giovane di Elvira, e con lei ebbe altri tre figli maschi.

Elvira si riconciliò con suo padre Don Carlos solo sul letto di morte nel 1909, e partecipo ai suoi funerali.

Gli ultimi anni, la malattia e la morte

Dopo la morte di Don Carlos, suo fratello Giacomo fu il pretendente carlista al trono di Spagna e il pretendente legittimista al trono di Francia e Navarra, mentre a differenza delle sorelle Bianca, Beatrice e Alice, Elvira non risulta essere stata coinvolta in alcuna attività politica legata alla Spagna o al carlismo.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, in cui il figlio maggiore Giorgio aveva combattuto col grado di tenente, Elvira si trasferì con tutti i figli a Parigi vivendo in un appartamento al 72 di boulevard du Montparnasse (hôtel Saint-Brieuc).

Negli anni dovette affrontare anche una grave malattia polmonare, potendo contare soltanto sull’aiuto della sorella Beatrice, che l’assistette nella Clinica al numero 6 della via Piccini del XVI arrondissement di Parigi, e dove vi dove morì all’età di cinquantotto anni il 9 dicembre 1929.

La sua salma, trasportata in Italia, fu tumulata nella Cappella della Tenuta Reale a Viareggio nella Villa Borbone.

Discendenza Donna Elvira e Filippo Folchi ebbero tre figli:

Giorgio di Borbone (1900-1941), fu ufficiale del Regio Esercito e medaglia d'oro al valore militare, morì in combattimento a quota 731 di Monastero in Albania durante la seconda guerra mondiale, sposò Germaine Marie Pilard (1894-1949), ebbe una figlia;Patrick van Kerrebrouck, La maison de Bourbon: 1256-2004, Volume 1, Patrick van Kerrebrouck, 2004, p. 255. León Fulco di Borbone (1904–1962), emigrò negli Stati Uniti, divenne dirigente a New York per Van Cleef & Arpels, sposò "Anita" Ana Vazquez y Carrizosa (1906-1989) (che era la figlia del politico colombiano Alfredo Vásquez Cobo), ebbe figli; Filiberto di Borbone (1904–1968), seguì il fratello León Fulco negli Stati Uniti dirigendo con esso la medesima azienda, sposò Lucia Vazquez y Carrizosa (1909-1986) (che era la sorella di Anita, moglie del gemello), ebbe figli;

Ascendenza

Titoli nobiliari, onorificenze e stemma Titoli 28 luglio 1871 – 9 dicembre 1929: Sua Altezza Reale la Principessa Elvira de Borbón y Borbón-Parma. De jure: Figlia di Francia e Infante di Spagna. Onorificenze

Note

Bibliografia José María Zavala, Bastardos y Borbones: Los hijos desconocidos de la dinastía, Random House Mondadori, 2011. Patrick van Kerrebrouck, La maison de Bourbon: 1256-2004, Volume 1, Patrick van Kerrebrouck, 2004.

Giulio Cesare Buzzati, Enrico Levi Catellani, Nella causa di S.A.R. la principessa Elvira di Borbone contro S.A.R. il principe don Carlos di Borbone, duca di Madrid, S.A.I.R. la principessa Bianca di Borbone, moglie di S.A.I.R. l'arciduca Leopoldo Salvatore d'Austria, principe di Toscana, S.A.R. la principessa Beatrice di Borbone, moglie del principe Fabrizio Massimo, duca di Anticoli Romano, S.A.R. la principessa Alice di Borbone, moglie del principe Vittorio Federico Schönburg Waldenburg, S.A.R. il principe Jaime di Borbone, Tip. del Commercio, 1899.

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