Saldenioichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Actinopterygii, vissuto durante il Cretaceo superiore (in particolare nel Maastrichtiano) in quella che oggi è l’Argentina. È considerato un rappresentante arcaico dei Perciformes. I suoi resti sono stati rinvenuti nella Formazione Saldeño, nella provincia di Mendoza. Il genere comprende una sola specie conosciuta, Saldenioichthys remotus, descritta sulla base di un unico esemplare fossile.

Descrizione Saldenioichthys remotus è noto da uno scheletro postcranico incompleto ma ben conservato. Nonostante l’assenza del cranio, il materiale disponibile consente di riconoscere importanti caratteristiche anatomiche. Il taxon mostra una morfologia generale compatibile con quella dei Perciformes arcaici, in particolare per quanto riguarda lo scheletro della coda, che presenta una struttura tipica dei perciformi basali. Una caratteristica distintiva è la presenza di una spina neurale completamente sviluppata sul secondo centro preurale, un tratto non comune tra forme simili. Nel complesso, Saldenioichthys presenta una combinazione di caratteri primitivi e derivati, suggerendo una posizione basale all’interno dei perciformi.Lopez-Arbarello, Adriana & Arratia, Gloria & Tunik, Maisa. (2003). Saldenioichthys remotus gen. et sp. nov. (Teleostei, Perciformes) and other acanthomorph remains from the Maastrichtian Saldeño Formation (Mendoza, Argentina). Fossil Record. 6. 161-168. 10.5194/fr-6-161-2003. Classificazione Saldenioichthys remotus venne descritto per la prima volta nel 2003, sulla base di un fossile ritrovato nella Formazione Saldeño nella provincia di Mendoza, in Argentina, risalente alla fine del Cretaceo superiore (Maastrichthiano). Questo genere rappresenta uno dei più antichi esempi conosciuti di perciformi, un gruppo che diventerà estremamente diversificato nel Cenozoico.

L’assegnazione di Saldenioichthys ai Perciformes si basa principalmente sulla struttura dello scheletro caudale e su altri tratti postcranici tipici degli acantomorfi. Tuttavia, la sua posizione sistematica precisa rimane incerta a causa della natura incompleta del fossile.

Tra gli altri rari perciformi mesozoici si annoverano Nardoichthys del Campaniano–Maastrichtiano dell’Italia ed Eoserranus del Cretaceo superiore dell’India.

Significato paleontologico La scoperta di Saldenioichthys è particolarmente importante perché contribuisce a colmare una lacuna nel record fossile dei perciformi, che sono scarsamente documentati nel Mesozoico. La sua presenza nel Maastrichtiano suggerisce che l’origine e la diversificazione iniziale di questo gruppo siano avvenute prima di quanto indicato dal record fossile più abbondante del Cenozoico.

La combinazione di caratteristiche primitive e avanzate osservata in Saldenioichthys solleva inoltre questioni rilevanti sull’evoluzione dei caratteri nei perciformi e negli acantomorfi in generale.

Note

Categoria:Perciformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2003