Hœfer è oggi noto soprattutto per il suo lavoro sulla storia della scienza e la Nouvelle Biographie générale in 37 volumi, curata da Firmin-Didot sotto la sua direzione.
Biografia Inizialmente destinato al sacerdozio, Hœfer iniziò i suoi studî sotto la tutela del parroco del suo villaggio al ginnasio di Rudolstadt. Dopo aver completato la scuola secondaria, intraprese un viaggio a piedi attraverso la Germania, i Paesi Bassi ed il Belgio, arrivando a Lille nel mese di luglio 1830 senza alcuna risorsa ed arruolandosi come volontario nel reggimento straniero di Hohenlohe, allora di stanza a Marsiglia, ed al corpo di occupazione della Morea.
Dopo lo scioglimento della milizia, nel marzo 1831 il giovane scrittore tornò in Francia, ove fu assegnato come insegnante ai collegi di Nantua, Saint-Étienne e Roanne. Incaricato di tradurre in francese la Critica della ragion pura di Immanuel Kant per Victor Cousin, divenne poi il di lui segretario ed aiutante sino al 1836, prima di separarsi da lui con una certa enfasi a causa di un passo del Sic et Non di Pietro Abelardo.
Oltre a questi incarichi, Hœfer impartiva lezioni private, contribuiva con numerosi articoli scientifici e critici agli Annales d'anatomie et de physiologie, all'Encyclopédie catholique, all'Interprète (di cui era caporedattore), etc. e frequentava lezioni presso la Facoltà di Medicina. Conseguì il dottorato il 30 gennaio 1840 con una tesi sulla clorosi, e dopo aver esercitato per un certo periodo nei quartieri più popolosi di Parigi, ricevette dal governo la missione di recarsi in Germania nel 1843 per studiare medicina e, nel 1846, economia rurale. I suoi due rapporti furono pubblicati uno sul Moniteur e l'altro sul Journal de l'instruction publique.
Decorato con la Legion d'Onore il 6 maggio 1846, Hœfer ottenne la cittadinanza francese il 28 marzo 1848. Nel 1851 fu incaricato dai fratelli Didot di dirigere la loro Nouvelle Biographie universelle, rivale della Biographie universelle di Louis Gabriel Michaud, che, dopo aver perso una lunga causa intentata dai proprietari della precedente Biographie universelle che accusavano Hœfer di plagio, assunse il titolo definitivo di Nouvelle biographie générale (1851-1866, volumi I-XLVI). Il tedesco scrisse inoltre personalmente numerosi articoli, tra cui quelli su Alessandro Magno, Aristotele, Cesare, Cristoforo Colombo, Cartesio, Erasmo, Federico I , Herschel, etc..
Morì a Brunoy, il 4 maggio 1878.
Pubblicazioni Éléments de chimie générale, 1841
Dictionnaire de médecine pratique, 1847
Le Maroc et la Chaldée, 1848
Note
Voci correlate Nicolas-Toussaint des Essarts
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