Il Museo dei Bozzetti Pierluigi Gherardi è un museo pubblico situato a Pietrasanta, dedicato alla conservazione e alla raccolta di modelli preparatori (bozzetti) di scultura realizzati da artisti italiani e internazionali. Il Museo dei Bozzetti Pierluigi Gherardi trae origine da un’intuizione di Jette Muhlendorph, fotografa, giornalista e critica d’arte danese, che intorno al 1980 avviò un’ampia attività di documentazione fotografica presso i laboratori e le fonderie di Pietrasanta, concentrandosi sulla tradizione artigianale che caratterizza la città. Il museo documenta la produzione scultorea contemporanea e il ruolo di Pietrasanta come centro legato alla lavorazione artistica del marmo e del bronzo.

Storia Il museo nasce nel 1984 per iniziativa del Comune di Pietrasanta con l’obiettivo di raccogliere i bozzetti donati dagli artisti che hanno lavorato nel territorio. Nel 2004 il museo viene intitolato a Pierluigi Gherardi, figura legata alle attività culturali della città. Nel corso degli anni, la collezione si è ampliata attraverso donazioni, configurandosi come un archivio dedicato alla documentazione del processo creativo della scultura. Nel corso degli anni il museo ha acquisito circa 700 bozzetti di scultura realizzati da oltre 350 artisti internazionali, attivi nei laboratori del marmo e nelle fonderie di bronzo della Versilia.

Sede Il museo ha sede nel complesso di Sant’Agostino, nel centro storico di Pietrasanta. Gli spazi espositivi sono articolati in diverse sale. La collocazione nel centro della città è in relazione con la presenza storica di laboratori di marmo e fonderie artistiche nel territorio.

Collezione La collezione del museo comprende centinaia di bozzetti realizzati in materiali diversi, tra cui gesso, cera, terracotta e materiali sintetici. I bozzetti documentano le fasi progettuali di opere destinate a contesti pubblici e museali. Il museo conserva lavori di artisti di rilevanza storico-artistica internazionale, tra cui Henry Moore, Joan Miró, Jean Arp, Isamu Noguchi, Max Ernst, Fernando Botero, Giacomo Manzù, Igor Mitoraj, Kan Yasuda, Barry Flanagan. Accanto a questi, sono presenti anche artisti contemporanei e figure legate alla produzione scultorea del territorio versiliese, tra cui Pietro Cascella, Julian Opie, Park Eun Sun, Helaine Blumenfeld, Jean-Michel Folon, Antoine Poncet, Emanuele Giannelli, Francesco Messina, Roberto Fiasella, Gigi Guadagnucci, Franco Miozzo, Gabriele Vicari.

Ruolo culturale Il museo documenta il processo creativo della scultura attraverso la conservazione dei modelli preparatori. Costituisce inoltre un punto di riferimento per lo studio del rapporto tra artisti e attività produttive locali legate alla lavorazione del marmo. La collezione si basa prevalentemente su donazioni degli artisti. La sala mostre del museo è concessa in uso agli artisti per l’allestimento di esposizioni temporanee esclusivamente mediante il pagamento di un canone di affitto.

Note

Voci correlate Pietrasanta Scultura Marmo di Carrara

Collegamenti esterni

Categoria:Musei della Toscana Categoria:Musei di scultura d'Italia Categoria:Musei civici d'Italia Categoria:Musei fondati nel 1984 Categoria:Musei della provincia di Lucca