Volturnum (o Vulturnumhttps://dizionari.corriere.it/dizionario_latino/Latino/V/vulturnum.shtml) fu una colonia romana situata sulla riva sinistra della foce del fiume Vulturnus (l'odierno Volturno), nell'attuale comune di Castel Volturno, in Campania. Rivestì un importante ruolo strategico come scalo marittimo e presidio militare per il controllo del litorale domizio.

Storia

Origini e Fondazione L'area era forse frequentata già in epoca pre-romana, ma la fondazione ufficiale della colonia marittima romana di Volturnum risale al 194 a.C.Livio, XXXIV, 45.

La colonia venne istituita insieme a quelle di Liternum e Puteoli per consolidare il controllo romano sul mare e per prevenire eventuali incursioni.

Sviluppo La città conobbe il suo massimo splendore tra il I e il II secolo d.C. con la costruzione della Via Domitiana, che collegava Sinuessa a Puteoli passando proprio per Volturnum. L'imperatore Domiziano fece costruire un imponente ponte per attraversare il fiume.

Decadenza Con la crisi dell'Impero Romano e le continue incursioni barbariche, la città iniziò a declinare. Nel 455 d.C. probabilmente subì il saccheggio da parte dei Vandali di Genserico. Nonostante ciò, il sito rimase abitato come piccolo nucleo.

Note

Bibliografia Tito Livio, Ab Urbe Condita, XXXIV, 45

Voci correlate Regio I Latium et Campania

Categoria:Città romane della Campania Categoria:Colonie romane Categoria:Litorale Domitio Categoria:Castel Volturno