La coca de dacsa o coca de ploure è una coca (schiacciata o focaccina) rotonda e piatta preparata con farina di mais (chiamato dacsa in valenciano), spesso mescolata con farina di frumento, acqua, olio e sale.
È un piatto molto tipico della comarca della Safor, in particolare nei comuni di Ròtova e Oliva, e in alcune località della Marina Alta, come El Verger e Pego, città dove viene chiamata anche coca escaldada (focaccia scottata).
Preparazione e consumo Viene preparata mescolando e impastando gli ingredienti fino a ottenere un impasto uniforme che viene lasciato riposare. In seguito si forma una schiacciata rotonda e piatta che viene cotta sulla piastra o in padella con alcune gocce d'olio. Viene solitamente accompagnata da una picadeta (un trito) di tonno, uovo sodo grattugiato e pomodoro fritto, oppure con altri condimenti a base di acciughe, sardine o un soffritto di spinaci.
Si mangia ponendo una modesta quantità di ripieno al centro della focaccina, che viene poi arrotolata su se stessa formando un cilindro da consumare direttamente con le mani. La sua relazione storica con i tacos e i burritos non è chiara, sebbene la somiglianza con le tortillas messicane e i talos baschi sia del tutto evidente.
L'impasto della coca escaldada viene utilizzato anche per preparare dei fagottini ripieni che prendono il nome di pastissos escaldats.
Note
Voci correlate
Coca (gastronomia) Talo (gastronomia) Tortilla (gastronomia messicana) Cucina spagnola
Collegamenti esterni
Ricette e informazioni (archiviato dall'originale il 14 dicembre 2004)
Categoria:Cucina della Comunità Valenciana Categoria:Piatti unici