Xiphiorhynchidae è una famiglia estinta di pesci ossei affini ai pesci vela, conosciuti dall’Eocene inferiore al Miocene inferiore. Avevano una distribuzione globale: i loro resti sono stati rinvenuti lungo le coste del Nord America, dell’Europa, dell’Oceania e persino dell’Antartide.
La famiglia fu istituita originariamente nel 1909 per il solo il genere Xiphiorhynchus. Continuò a essere riconosciuta per tutto il XX secolo. Diversi autori notarono strette somiglianze morfologiche tra Xiphiorhynchus e gli attuali Istiophoridae, suggerendo che le due famiglie potessero rappresentare gruppi fratelli. Nel 2002, sulla base di apparenti somiglianze con il pesce spada, gli Xiphiorhynchidae furono inclusi nella famiglia Xiphiidae come sottofamiglia Xiphiorhynchinae. La famiglia è stata nuovamente riconosciuta come valida in uno studio del 2025, che ha confermato la precedente interpretazione degli Xiphiorhynchidae come più affini agli Istiophoridae che agli Xiphiidae. Il genere Aglyptorhynchus, precedentemente assegnato ai Palaeorhynchidae, è stato anch’esso incluso negli Xiphiorhynchidae.
Gli Xiphiorhynchidae potevano raggiungere grandi dimensioni, a differenza di altre famiglie primitive di pesci vela. Una vertebra fossile di Xiphiorhynchus proveniente dall’Eocene inferiore dell’Antartide sembra appartenere a un individuo lungo circa 3,5 metri, il che lo renderebbe uno dei più grandi pesci fossili del Cenozoico conosciuti. A differenza dei pesci vela moderni, la loro mandibola inferiore era piuttosto lunga, raggiungendo una lunghezza simile al rostro allungato della mascella superiore.
I seguenti generi sono inclusi in questa famiglia:
Aglyptorhynchus Casier, 1966 (=?Pseudotetrapturus Daniltshenko, 1960) Xiphiorhynchus van Beneden, 1871 Xiphiorhynchoides Fierstine & Pfeil, 2009 Zealandorhynchus Rust, Wium, Otero & Terezow, 2026
Note
Categoria:Carangiformes estinti