Biografia Noh Myeong-ja nacque nel marzo del 1928, durante la dominazione giapponese della Corea, a Naesu-dong, nel distretto di Jongno a Seul, secondogenita di una famiglia benestante. Suo padre, Noh Chang-seong, fu il primo conduttore televisivo coreano, co-fondatore della prima radio coreana, la Gyeongseong Broadcasting Station, all'inizio del 1927; sua madre, Lee Ok-gyeong, fu la prima annunciatrice radiofonica coreana e lavorava per l'emittente del marito. Studentessa della Gyeonggi High School, nel 1944 Noh contrasse un matrimonio combinato per evitare la chiamata alle armi nell'esercito giapponese come donna di conforto, ma divorziò due anni dopo a causa dei maltrattamenti dei suoceri, che la consideravano parte della servitù.
In seguito alla liberazione della Corea nel 1945, Noh studiò inglese e dattilografia per trovare lavoro nel governo militare degli Stati Uniti, e venne assunta come impiegata presso il Dipartimento di Salute e Assistenza dell'Amministrazione Militare. Successivamente si trasferì alla Korea Exchange Bank e divenne prima segretaria di Smith, un americano giunto in Corea per fondare una banca di cambio, poi interprete presso la residenza di un funzionario ministeriale. Dovendo partecipare alle feste organizzate frequentemente dal suo datore di lavoro, cominciò a comprare dei kimono a basso prezzo buttati via dai giapponesi per confezionare gli abiti da indossare. A un evento, una donna americana rimase colpita dal suo vestito e si offrì di finanziarle gli studi da stilista. Nel 1947 Noh si trasferì quindi negli Stati Uniti, dove si diplomò al Frank Wagon Technical College e adottò lo pseudonimo "Nora" per omaggiare la protagonista di Casa di bambola di Henrik Ibsen, che lascia casa per trovare la sua strada. Intanto lavorò in una fabbrica, dove imparò il processo di produzione degli indumenti.
Rientrata in patria, negli anni della Guerra di Corea realizzò costumi teatrali nella zona per rifugiati di Busan, e nel 1952 aprì il suo primo negozio a Myeong-dong, Seul, che nel 2012 ha festeggiato sessant'anni di attività. Si trasferì poi a Parigi per studiare all'Académie Julian, e nel 1956 organizzò la prima sfilata di moda coreana al Peninsula Hotel di Seul. Nel 1963 aprì il primo negozio di prêt-à-porter della Corea presso il grande magazzino Miu Miu a Myeongdong, e tre anni dopo tenne la prima sfilata di prêt-à-porter in Corea del Sud. Le sue creazioni vestirono star come la cantante Yoon Bok-hee, le Pearl Sisters e l'attrice Um Aing-ran, per la quale ideò un look ispirato a Audrey Hepburn.
Nel 1973, un ministro del commercio le chiese come rendere popolare la seta coreana, e siccome la popolazione locale era in difficoltà economiche, Noh propose di esportarla: presentò così degli abiti di seta alla sfilata di prêt-à-porter di Parigi e ricevette un ordine dalla statunitense Saks Fifth Avenue per 350 pezzi e un valore di 20.000 dollari. Nel 1976 organizzò una sfilata all'Hotel Plaza di New York, dove i suoi abiti di seta stampati con motivi di insetti e fiori disegnati da Sin Saimdang riscossero successo e vennero lodati dalla critica Patricia Shelton per la loro sobria eleganza. Nel 1978 aprì uno showroom sulla 7th Avenue di New York e nel 1979 strinse un accordo con Macy's, occupando tutte le vetrine del primo piano del grande magazzino. Negli anni Ottanta arrivò a esportare negli Stati Uniti merci per un valore superiore a 10 milioni di dollari all'anno.
Riconoscimenti Nel 2000 ha ricevuto il Fashion Award dal World Fashion Group, nel 2010 la menzione presidenziale alla 3ª edizione dei Korea Fashion Award organizzati dalla Korea Fashion Association e patrocinati dal Ministero dell'Economia della Conoscenza, e nel 2011 il premio come miglior stilista ai Korea Fashion Centennial Award per aver contribuito allo sviluppo dell'industria della moda coreana. Nel 2015 è stata insignita dell'Ordine al merito culturale Bogwan (terza classe). Il 17 marzo 2016 ha ricevuto il Hyupseong Social Contribution Award per il suo ruolo pioneristico nell'esportare la moda coreana all'estero.
Opere scritte
Note