Luovo-orologio Jusupov (in russo: Яйцо-часы Юсуповых), noto anche come uovo Jusupov, è un uovo pasquale gioiello realizzato nel 1907 dalla Maison Fabergé per la famiglia Jusupov.
Fu commissionato dal principe Feliks Feliksovič Sumarokov-Ėl'ston come dono per la moglie Zinaida Nikolaevna Jusupova in occasione della Pasqua del 1907, in concomitanza con il venticinquesimo anniversario del loro matrimonio. È oggi conservato presso la Fondazione Edouard e Maurice Sandoz a Losanna, in Svizzera.
Descrizione L’opera si presenta come un uovo-orologio da tavolo in stile Luigi XVI, realizzato in oro giallo e rosso, con diamanti taglio a rosa, smeraldi, perle, rubini, onice bianco e smalti traslucidi e opachi. La superficie è decorata con smalto rosa traslucido su fondo guilloché a motivo ondulato (tecnica flinqué), caratteristica della produzione Fabergé.
La parte superiore è sormontata da un elemento decorativo traforato e da un finiale a forma di corona, mentre lungo la cupola si sviluppa un motivo a serpente incastonato di diamanti, che attraversa la superficie smaltata e termina con una testa a diamante.
Il quadrante girevole, in smalto bianco, reca numeri romani incastonati di diamanti separati da piccoli smeraldi; l’indicazione dell’ora è associata a una lancetta a forma di serpente con testa di diamante.
L’impianto decorativo riflette il linguaggio del classicismo tardo-settecentesco, evidente nell’uso di ghirlande, motivi simmetrici e nella composizione architettonica dell’insieme, che richiama modelli di oreficeria e arti decorative francesi.
L’uovo poggia su tre pilastri terminanti in piedi leonini ed è ornato da ghirlande dorate con tre medaglioni ovali disposti lungo la fascia mediana. I medaglioni contenevano originariamente miniature raffiguranti il principe Feliks Feliksovič Sumarokov-Ėl'ston e i suoi due figli, Nikolaj e Feliks; tali miniature furono successivamente rimosse e sono oggi note in forma autonoma, montate in cornici ornamentali, mentre sull’uovo furono inserite lettere dorate — M, Y e S — riferite a Maurice Yves Sandoz, proprietario dell’oggetto nel XX secolo.
L’insieme poggia su un piedistallo decorato con motivi neoclassici, coerenti con il linguaggio formale dell’intero oggetto.
L’uovo è inoltre dotato di una chiave separata, realizzata in oro e destinata alla carica del meccanismo orario; la chiave reca un monogramma in caratteri cirillici riferito a Zinaida Nikolaevna Jusupova.
Sorpresa L’uovo integra un meccanismo di orologeria funzionante firmato Hy Moser & Co (Henry Moser, Le Locle), completamente inserito nella struttura dell’oggetto.
Il quadrante è girevole e il sistema non prevede una sorpresa autonoma, distinguendosi così da molte altre uova Fabergé.
Provenienza In seguito alla rivoluzione del 1917, l’uovo uscì dal possesso della famiglia Jusupov e fu immesso nel mercato antiquario europeo, verosimilmente nell’ambito della dispersione delle collezioni aristocratiche russe dopo la rivoluzione. In questo contesto, numerosi oggetti Fabergé furono esportati e commercializzati sul mercato occidentale, in particolare tra Parigi, Berlino e Londra.
Nel 1949 l’uovo è attestato presso dealers londinesi, dai quali fu acquistato nel 1953 dal collezionista svizzero Maurice Yves Sandoz.
Dopo la morte di Maurice Sandoz, l’opera è documentata nel giugno 1958 nella collezione del defunto collezionista; nel 1977 compare quindi nella raccolta Edouard e Maurice Sandoz e dal 1995 è conservata presso la Fondazione Edouard e Maurice Sandoz di Losanna, sua sede attuale.
Conservazione ed esposizioni L’uovo è stato restaurato nel 2007 dalla manifattura orologiera Parmigiani Fleurier.
È stato esposto nel 2011 nella mostra Mechanical Wonders: The Sandoz Collection a New York, dedicata agli automi e agli oggetti meccanici della collezione Sandoz.
Note
Bibliografia
Voci correlate Uova Fabergé Maison Fabergé Jusupov
Collegamenti esterni
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