L’uovo del crepuscolo (in inglese Twilight Egg, talvolta indicato anche come uovo notturno) è un uovo di Pasqua gioiello datato al 1917 e attribuito alla Maison Fabergé.

Privo di documentazione relativa alla committenza, è attestato nella letteratura collezionistica della seconda metà del Novecento e documentato con certezza a partire dalla sua comparsa sul mercato antiquario internazionale negli anni Settanta.

Descrizione L’uovo è realizzato in lapislazzuli, montato in oro e decorato con diamanti e pietra di luna, in linea con le tecniche e i materiali impiegati nella produzione della Maison Fabergé.

La superficie presenta una tonalità blu intensa, con effetti cromatici che evocano un cielo crepuscolare o notturno, da cui deriva la denominazione moderna dell’oggetto.

L’altezza complessiva è di circa 14,8 cm.

Sorpresa Come per altri esemplari della produzione Fabergé, l’uovo conteneva originariamente una sorpresa interna, perduta e non documentata, elemento caratteristico della tipologia.

Storia e provenienza L’uovo è documentato con certezza a partire dalla vendita presso la casa d’aste Christie's a Ginevra il 10 novembre 1976 (lotto 184), dove fu acquistato per 100.000 franchi svizzeri da un collezionista privato.

Nel 1977 l’oggetto fu esposto a Londra in occasione della mostra Fabergé organizzata presso il Victoria and Albert Museum, contribuendo alla sua diffusione nella letteratura e nella stampa internazionale.

Ricostruzioni collezionistiche successive indicano un possibile passaggio dell’uovo in Cina nel corso del XX secolo, prima della sua riemersione sul mercato europeo; tali informazioni, prive di conferme archivistiche dirette, contribuiscono tuttavia a delinearne la storia recente.

L’oggetto è conservato in una collezione privata, generalmente indicata come svizzera nella letteratura collezionistica.

Attribuzione L’attribuzione alla Maison Fabergé si basa su caratteristiche stilistiche e materiali coerenti con la produzione della manifattura negli ultimi anni di attività.

La datazione al 1917 lo colloca cronologicamente nella fase finale della produzione, in prossimità della chiusura della maison in seguito alla Rivoluzione russa.

Nella letteratura specialistica successiva alla fine del Novecento l’uovo non è incluso tra gli esemplari imperiali documentati, risultando distinto dal nucleo canonico delle uova Fabergé di committenza imperiale.

Note

Bibliografia

Voci correlate Uova Fabergé Maison Fabergé Peter Carl Fabergé

Categoria:Uova Fabergé