Rhythm Paradise, conosciuta in Giappone come e in Nord America come Rhythm Heaven, è una serie di videogiochi musicali ideata da Kazuyoshi Osawa, sviluppata e pubblicata da Nintendo in collaborazione con TNX Music Recordings. In Rhythm Paradise, il giocatore compete in una serie di minigiochi ritmici, ognuno con un proprio set di regole, per ottenere il punteggio più alto.
Modalità di gioco Nella serie Rhythm Paradise, il giocatore partecipa a una serie di minigiochi ritmici. L'obiettivo di ogni minigioco è quello di eseguire azioni a ritmo di musica, infatti la modalità di gioco si basa più sull'audio che ai segnali visivi per dare informazioni al giocatore. I giocatori devono eseguire il ritmo fino alla fine, solitamente della durata di 1 o 2 minuti, e poi riceveranno un punteggio a seconda della loro prestazione. I minigiochi sono raggruppati in serie, ognuna con il proprio ritmo e le proprie meccaniche. Nella maggior parte dei capitolo della serie, i minigiochi sono raggruppati in 4 o 6 per ogni serie, con 4-5 principali e 1 "remix" alla fine. Il minigioco finale di ogni serie è solitamente un remix dei precedenti minigiochi, giocati tutti allo stesso momento.
Videogiochi
Rhythm Tengoku Rhythm Tengoku è il primo capitolo della serie, pubblicato unicamente in Giappone il 3 agosto 2006 per Game Boy Advance. Il gioco possiede 48 minigiochi, 8 serie da 6 minigiochi ognuno, compreso il remix. La versione per Game Boy Advance include anche 4 minigiochi infiniti e 4 "Giocattoli ritmici", giocattoli extra basati anch'essi sul ritmo con cui il giocatore può interagire. Il videogioco è stato anche distribuito per Sega NAOMI con solo i 48 minigiochi e versioni accelerate dei primi 6.
Rhythm Paradise
Rhythm Paradise è il secondo capitolo della serie, pubblicato in Giappone il 31 luglio 2008 e distribuito in Europa, Nord America, Australia e Corea nel 2009 per Nintendo DS. Il gioco presenta 50 minigiochi. 10 serie da 5, compreso il remix. Possiede anche 8 minigiochi infiniti e 7 Giocattoli ritmici. Al posto di utilizzare i pulsanti, questo capitolo sfrutta il touch screen del DS.
Beat the Beat: Rhythm Paradise
Beat the Beat: Rhythm Paradise è il terzo capitolo della serie, pubblicato in Giappone il 21 luglio 2011 e nel resto del mondo nel corso del 2012 per Wii. Il titolo ha introdotto la possibilità di premere due pulsanti contemporaneamente, in questo caso A e B del Telecomando Wii. Come il precedente capitolo, il gioco presenta 50 minigiochi, 10 dei quali sono remix. È presente inoltre una modalità multigiocatore a 2 giocatori, contente 8 minigiochi modificati. Ci sono 5 minigiochi infiniti, tra cui un remix infinito, 5 minigiochi infinit a due giocatori, 4 Giocattoli ritmici e 5 extra minigiochi del primo capitolo. Il videogioco è stato poi ridistribuito digitalmente per Wii U nel 2016.
Rhythm Paradise Megamix
Rhythm Paradise Megamix è il quarto capitolo della serie, pubblicato l'11 giugno 2015 in Giappone e nel corso del 2016 nel resto del mondo per Nintendo 3DS. Questo videogioco è una compilation di tutti i precedenti titoli, avendo tutti e 63 i minigiochi, 19 nuovi, 12 versioni ridotte, 4 minigiochi infiniti e 10 nuovi remix, per un totale di 108 minigiochi. Ha introdotto una nuova tipologia di punteggio, una modalità storia e può essere controllato o con pulsanti o con il touch screen come in Rhythm Paradise.
Rhythm Paradise Groove
Rhythm Paradise Groove è il quinto capitolo della serie e verrà pubblicato globalmente il 2 luglio 2026 per Nintendo Switch.
Sviluppo
Accoglienza
La serie Rhythm Paradise è stata accolta positivamente dalla critica. Rhythm Paradise, Beat the Beat e Megamix hanno ottenuto tutt'e 3 un punteggio medio di 83 su 100 su Metacritic.
Eredità Rhythm Paradise e WarioWare si sono spesso influenzate a vicenda, dal momento che Osawa sviluppava entrambe in precedenza.
Diversi fan game e progetti sono stati creati basandosi su Rhythm Paradise, come il creatore di remix open source Heaven Studio in cui i giocatori possono creare il proprio remix basandosi sui minigiochi della serie. Tuttavia è stato ritirato da GitHub e Itch.io dopo la denuncia da parte di Nintendo nel 2024.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni