Il Georg Ots è stato un traghetto, appartenuto dal 2002 al 2013 alla compagnia di navigazione russa Rosmorport Fsue, ultima proprietaria prima della demolizione, e noto per aver navigato dalla sua costruzione alla cessione in Russia nel golfo di Finlandia.
Servizio Il traghetto, primo di una serie sette unità gemelle commissionate dall'Unione Sovietica al cantiere navale di Stettino, venne varato il 10 novembre 1979 dalla madrina Elvi Koolmeister con il nome di Georg Ots e consegnato il 25 maggio 1980 all'Estonian Shipping Company, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Helsinki e Tallinn, in sostituzione del Tallin. Tra l'11 ed il 12 ottobre 1986 il traghetto venne noleggiato al governo sovietico ed impiegato come hotel galleggiante durante il vertice di Reykjavík tra Michail Gorbačëv e Ronald Reagan. Il 28 maggio 1993, a seguito di una serie di lavori di ristrutturazione nei cantieri navali di Kotka, durante i quali il ponte auto venne ampliato e i locali interni completamente ricostruiti, il traghetto venne poi trasferito alla neocostituita Tallink, di cui la ESCO era cofondatrice, continuando ad operare tra le due sponde del golfo di Finlandia. Tuttavia, sette anni dopo, il 24 dicembre 2000, con l'entrata in servizio del Baltic Kristina e il conseguente ridisegnamento del piano rotte, il traghetto venne ritrasferito alla ESCO e disarmato a Tallinn in attesa d'acquirenti, rimanendovi fino al 27 novembre 2002, quando venne acquistato dalla Rosmorport Fsue e trasferito in Russia, tornando in servizio il 25 dicembre nei collegamenti tra San Pietroburgo e Kaliningrad.
Nell'agosto del 2010, dopo trent'anni di servizio nel Mar Baltico, il traghetto venne posto fuori servizio ed il 28 agosto salpò da San Pietroburgo alla volta di Vladivostok via il passaggio a nord-est, giungendo nel Litorale il 10 ottobre seguente, prendendo poco dopo servizio come hotel galleggiante nella cittadina russa, sotto la proprietà delle autorità locali. Tra il 1º e l'8 settembre il traghetto venne impiegato per ospitare i partecipanti al vertice della Asia-Pacific Economic Cooperation. Al termine dell'impiego, il traghetto venne noleggiato alla società russa Tehnomorin, dalla quale venne affidato nel gennaio del 2013 a una società cinese, che si sarebbe dovuta occupare della ristrutturazione del traghetto e al suo adeguamento alle normative internazionali nei cantieri navali di Zhoushan, per un costo totale di 260 milioni di rubli. Tuttavia, il 6 marzo, all'arrivo in Cina, il traghetto venne venduto illegalmente al cantiere navale, che nel giugno del 2014 lo demolì.
Navi gemelle New Imperial Star Ocean Life Ocean Endeavour Ocean Jewel of St. Peterburg Ugo Foscolo Ocean Atlantic
Note
Altri progetti
Categoria:Traghetti della Tallink Categoria:Navi costruite a Stettino