Biografia Era figlio di Brunoro I Zampeschi e di Laura Pignatta di Ravenna.

Nel 1525 entrò al servizio dello Stato Pontificio e ebbe in custia la rocca di Forlimpopoli, ceduta nel 1528 a Ludovico Rangoni. Papa Clemente VII gli rinnovò in feudo Santarcangelo. Nel 1529 assistette a Bologna all'incoronazione dell'imperatore Carlo V e nello stesso anno partecipò con gli imperiali all'assedio di Firenze assieme a Pier Luigi Farnese.

Nel 1534 gli abitanti di Santacargelo si ribellarono contro Antonello, che fu costretto ad abbandonare la città. Papa Paolo III non gli riconobbe i suoi diritti, ma lo investì del vocariato perpetuo di Forlimpopoli, compresi i suoi eredi. Nel 1543 ospitò nella rocca di Forlimpopoli Paolo III, che gli cedette il possesso della fortezza, da sempre sotto il controllo della Chiesa.

Morì nel 1551 e gli succedette nella signoria il figlio Brunoro II.

Discendenza Sposò in prime nozze Lucrezia d'Alviano, figlia del celebre condottiero Bartolomeo d'Alviano, dal quale ebbe una figlia, Cleopatra (?-1557), che sposò il condottiero Giacomo Malatesta, figlio di Leonida (1500-1557). Sposò in seconde nozze nel 1535 Lucrezia Conti (?-1571) di Roma, dalla quale ebbe sette figli: Brunoro (1540-1578), secondo e ultimo signore di Forlimpopoli Fulvia Calliope Porzia, monaca Meleagro II (1544-1546) Ippolita, sposò Fabio Tiberto e Giulio Pantaleoni Laura, sposò Alessandro Parisani. Ebbe un figlio naturale, Organtino (?-1562).

Antonello Zampeschi nell'arte Antonello Zampeschi in arme è raffigurato nel dipinto di Luca Longhi Madonna in trono con Bambino fra i Santi Francesco e Giorgio del 1531 e conservato al Museo MUSAS di Forlimpopoli.

Note

Bibliografia .

Antonello II