Il Ponte ferroviario () è uno dei ponti che attraversano il fiume Drava a Maribor in Slovenia, e l'unico dedicato al transito ferroviario. È il quinto ponte che si incontra da monte verso valle in corrispondenza del centro della città, dopo il Ponte Koročki, il ponte pedonale Studenški, il Ponte Vecchio e il Ponte Tito, mentre a valle di esso di trova il Ponte Meljski. È il ponte ferroviario più grande e antico della Slovenia.
Storia
Un primo ponte ferroviario in questa posizione fu costruito tra il 1843 e il 1846 su progetto dell'ingegnere italiano di origine austriaca Carlo Ghega, all'epoca a capo dei lavori della ferrovia Vienna-Trieste. Gheda progettò un ponte a travatura reticolare di tipo Howe in legno, sostenuto da due piloni in muratura nell'alveo del fiume, per la cui realizzazione furono utilizzati 20.111 metri cubi di legno della Carinzia. I lavori iniziarono nel giugno 1844 e terminarono ad aprile 1846. L'inaugurazione ufficiale, con il passaggio della prima locomotiva, ebbe luogo il 27 aprile 1846.
Il ponte di Gheda ospitava due binari ferroviari ma nel 1863, con la costruzione della ferrovia della Carinzia, ci fu la necessità di avere un terzo binario in corrispondenza del ponte. Il ponte fu quindi completamente ricostruito su progetto dell'ingegnere ferroviario Karl Etzel, che ideò un ponte ad arco costituito da tre campate metalliche di 57 metri di luce ciascuna, le quali poggiavano su due piloni centrali in muratura e si collegavano a spalle in muratura al lati dell'alveo del fiume. Il nuovo ponte fu inaugurato il 16 febbraio 1866. All'epoca era considerato il più bel ponte ferroviario dell'impero asburgico.
Durante la seconda guerra mondiale il ponte ferroviario venne fatto saltare, come tutti gli altri ponti della città, dall'esercito jugoslavo in ritirata per ostacolare l'avanzata tedesca. Il ponte fu seriamente danneggiato ma non completamente distrutto, e durante la guerra i tedeschi vi effettuarono delle riparazioni di emergenza per renderlo utilizzabile.
Nel 1944 durante i bombardamenti alleati della città il ponte era uno degli obbiettivi principali e venne danneggiato ma senza crollare del tutto. Dopo la fine della guerra, non conoscendo lo stato delle strutture portanti, si pensò inizialmente di demolirlo completamente, ma alla fine fu deciso di ripristinare e consolidare la struttura originaria. I lavori di ricostruzione durarono fino al 1950, mantenendo la struttura a tre archi metallici del 1866.
A partire dalla seconda metà del XX secolo il ponte è stato ristrutturato più volte : nel 1969 fu ridipinto e nel 1994 subì un importante intervento di risanamento dei binari e delle strutture metalliche, che durò sette mesi. Durante i lavori il traffico ferroviario non fu interrotto ma continuò utilizzando solo un binario per volta.
Un nuovo intervento importante ha avuto luogo tra il 2006 e il 2007 con il rinforzo di una delle pile del ponte. Grazie a tale rinforzo è stato possibile aumentare la velocità dei treni in transito sul ponte da 40 a 80 km/h e il passaggio di due convogli contemporaneamente.
Tra il 2012 e il 2015 sono stati riparati sostituiti alcuni elementi metallici e applicata una nuova verniciatura anticorrosione. In tale occasione il ponte è stato dipinto di blu, colore che contrasta con il rosso del Ponte Vecchio poco distante, e che non ha ricevuto critiche da parte di diversi abitanti della città.
Nel 1992 è stato iscritto nel registro dei beni culturali immobili della Slovenia e tutelato come monumento di importanza locale.
Descrizione
Il Ponte ferroviario è l'unico ponte sulla Drava a Maribor destinato al traffico dei treni. Si trova tra il Ponte Tito e il Ponte Meljski. Fa parte della linea ferroviaria Spielfeld-Straß–Trieste, che collega la cittadina di Straß in Steiermark in Austria con Trieste, ed è attraversato ogni giorno mediamente da 88 treni passeggeri e 67 treni merci, che possono viaggiare ad una velocità di 80 km/h sopra di esso. È il ponte ferroviario più grande e antico del paese.
La ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale ha mantenuto la forma e le dimensioni del ponte originariamente costruito nel 1866, anche se utilizzando materiali più moderni e resistenti. Il ponte è lungo complessivamente 233,39 metri ed è composto da una sezione centrale di 171 metri formata da tre arcate metalliche con una campata da 56,58 metri ciascuna.
Al centro del fiume due pilastri in pietra arenaria, fondati su pali che raggiungono i 5 metri di profondità del letto del fiume, sorreggono i piloni in muratura ai lati degli archi metallici. Altri due pilastri in pietra sorreggono le spalle in muratura sugli argini del fiume. La spalla di sinistra è attraversata da un sottopasso di 9,5 metri di larghezza, mentre n corrispondenza della spalla destra ci sono due sottopassi della stessa dimensione.
L'impalcato si trova mediamente a 16 metri di altezza rispetto al livello dell'acqua del fiume, è largo 12,60 metri e ospita tre binari, di cui due della linea Maribor-Zidani Most e il terzo della linea Maribor-Dravograd.
Note
Altri progetti
Ponte ferroviario F F F