Le elezioni generali ad Antigua e Barbuda del 2026 si sono tenute il 30 aprile per il rinnovo della Camera dei rappresentanti, la camera bassa del Parlamento del paese.
Esse sono state indette in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, prevista per il 2028, su iniziativa dello stesso Primo ministro Gaston Browne, al fine di verificare, dopo alcuni importanti appuntamenti elettorali locali, l'esistenza di un supporto popolare per l'attuazione delle sue politiche e, contestualmente, ampliare la maggioranza a suo supporto.
Le elezioni hanno visto la vittoria, con una schiacciante maggioranza, del Partito Laburista di Antigua e Barbuda (ABLP) già precedentemente al governo che, grazie all’ottenimento di ben 15 seggi su 17, ha così potuto riconfermare alla carica di Primo ministro il proprio Leader di partito, Gaston Browne, riducendo contestualmente i principali partiti politici di opposizione, il Partito Progressista Unito (UPP) ed il Movimento Popolare di Barbuda (BPM), ad un solo seggio ciascuno.
Sistema elettorale Per le elezioni della Camera dei rappresentanti, l’unica delle due camere del Parlamento di Antigua e Barbuda ad essere eletta direttamente dai cittadini, la legge elettorale antiguo-barbudana prevede l’applicazione di un sistema maggioritario secco in 17 collegi uninominali: in tal senso, risulta dunque eletto, in ciascun collegio elettorale, il candidato che abbia semplicemente ottenuto il maggior numero di voti (Plurality).
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