Il Chavismo è un movimento populista di destra costaricano basato sul pensiero politico di Rodrigo Alberto de Jesús Chaves Robles.
Secondo i suoi promotori, esso avoca un forte cambio nella funzione dello Stato: riduzione della spesa pubblica, riforme orientate all'efficienza amministrativa e una politica economica di taglio liberale. Il suo pensiero è altresì critico verso i settori tradizionali della classe politica e la burocrazia statale, risultando antisistema.
Contesto politico Le origini politiche del chavismo risalgono alla figura del presidente Rodrigo Chaves Robles, il quale, in occasione della campagna elettorale del 2022, ha approfittato del malcontento della popolazione costaricana nei confronti della classe politica tradizionale per portare avanti il proprio programma. Secondo i sostenitori di questa tendenza, essa è stata determinante in quanto capace di aver associato la propria visione alla lotta alla corruzione e alla fine del «sistema obsoleto» dei partiti tradizionali.
Questo pensiero, in seguito, è stato ripreso per l'allora candidata Laura Virginia Fernández Delgado del Partito Popolo Sovrano (in quanto Chaves Robles non era rieleggibile), chi lo presentò a sua volta come una «rivoluzione» e come una continuazione dell'operato di Chaves in vista delle elezioni del 2026.
Dopo la vittoria di Fernández a quest’ultime, dunque, il chavismo si è affermato come prima forza di governo. Ha così ridefinito lo scenario politico del Paese centroamericano, già caratterizzato da diversi decenni dal declino dei partiti storici, a favore di movimenti personalistici e antisistema.
Movimento politico Il movimento afferma cercare un cambio del sistema politico, mediante la rottura con le partite e pratiche tradizionali. Argomenta combattere contro il crimine organizzato, ridurre tramiti e spese d'alcuni istituti pubblici. Dice segnalare atti d'abuso e corruzione dentro gli istituti pubblici.
Persone e formazioni che vi hanno aderito Attualmente, il chavismo è principalmente rappresentato dal Partito del Popolo Sovrano, scelto dallo stesso Chaves Robles e dalla sua erede Fernández Delgado per rappresentare la continuità con la maggioranza di governo.
L'ex deputata Pilar Cisneros, in seguito, ne ha assunto il ruolo di portavoce.
In seguito, a pochi giorni dalle elezioni, l'ex deputato Leslye Bojorges ha reso nota sui social media la sua adesione ed almeno 14 sindaci hanno lasciato i loro partiti di appartenenza per sostenere la sua campagna elettorale.
Note
Categoria:Ideologie politiche eponime