Wonder Boys è un film del 2000 diretto da Curtis Hanson e con protagonista Michael Douglas, tratto dall'omonimo romanzo di Michael Chabon. La sceneggiatura porta la firma di Steve Kloves, divenuto in seguito famoso per i suoi adattamenti della saga di Harry Potter.

Trama Grady Tripp è un celebrato scrittore di mezz'età, in gioventù vincitore appunto del prestigioso Premio PEN, oltreché docente di scrittura creativa in seno al dipartimento di Lettere inglesi d'un prestigioso collegemai nominato espressamente nel film, che lasciatosi da poco tempo dalla sua ultima moglie, Emily, conduce ora una relazione clandestina con Sara, la moglie del rettore Walter Gaskell.

Da diverso tempo ormai, Grady langue alla ricerca d'un finale soddisfacente per il suo ultimo romanzo, motivo per cui è sempre più tamponato dal suo bizzarro ed eccentrico redattore bisessuale Terry Crabtree affinché concluda al più presto ed eviti ulteriori ritardi. Il lavoro d'insegnante, inoltre, non sembra fornirgli enormi gratificazioni, tra alunni spesso svogliati e pretenziosi nelle proprie aspirazioni letterarie, all'infuori però di due suoi allievi molto promettenti, Hannah Green e James Leer, quest'ultimo un giovane dotato tanto di un prodigioso talento narrativo quanto di un indole psicologica alquanto travagliata: manifesta infatti turbe e pensieri contorti e che millanta, spesso con malcelato riserbo nei suoi stessi racconti, un'improbabile infanzia difficile trascorsa all'insegna di abusi e privazioni da parte della propria famiglia.

Durante una cena a casa dei Gaskell, Sara confessa a Grady d'essere rimasta incinta di lui e, sapendo quanto egli sia ancora legato all'idea di riconquistare Emily, lo pone a un bivio sul se intraprendere seriamente una relazione oppure lasciarsi definitivamente. Durante la serata poi, James gli mostra di nascosto d'aver una pistola, apparentemente finta ma che alla fine si rivela reale, quando quest'ultimo, per difendere lo stesso Grady aggredito improvvisamente dal cane dei Gaskell, spara a bruciapelo all'animale uccidendolo; onde evitare che il giovane possa venir cacciato dall'istituto, o peggio denunciato, Grady e lo stesso James cercano di sbarazzarsi del cadavere del cane, nascondendolo nel bagagliaio dell'auto di Grady; nel mentre, James coglie l'occasione per rubare senza alcun motivo apparente una giacca appartenuta a Marilyn Monroe, cimelio di cui il preside va parecchio fiero. Notando poi il comportamento sempre più sconnesso del giovane, di cui teme una sua possibile aspirazione suicidaria, Grady decide di portarselo dietro.

Nel frattempo, il redattore di Grady parte da New York per raggiungerlo e accertarsi che gli abbia finalmente terminato il libro, portandosi anche un vistoso travestito che ha incontrato durante il volo, di nome Antonia Sloviak. Dopo una serata trascorsa dunque a ciondolare tra vari locali in città, Terry e un James semicosciente flirtano per poi trascorrere una serata intima in una delle sale di ricambio di Grady.

Stanco e frastornato da tutte queste traversie, Grady telefona a Walter Gaskell per confessargli di essere innamorato di Sara, ma Walter gli chiede invece della scomparsa del cane e della giacca di Marilyn Monroe. Perciò, sospettando proprio di James, Sara manda una pattuglia della polizia a prelevarlo affinché possano discuterne. La giacca tuttavia si trova nella macchina di Grady, che gli era stata frattanto rubata. Ritrovata la macchina, Grady si assopisce per qualche secondo, finché non giunge il ladro con la sua donna, Oola, una cameriera a cui ha l'uomo ha regalato la giacca di Marilyn. Grady cerca di riprendersi la macchina con l'aiuto di Terry, ma quest'ultimo nell'inseguimento va a sbattere contro un muro, facendo così volare via quasi tutte le pagine del manoscritto di Grady. Il ladro dà poi a Grady un passaggio fino all'università, al che lui decide di lasciare a Oola la giacca di Marilyn Monroe.

Grady riesce a convincere Walter a non sporgere denuncia contro James in cambio della pubblicazione presso la propria casa editrice del suo libro. Hannah si laurea e, anziché perseguire i propri interessi letterari in qualità d'autrice, sceglie di diventare bensì una redattrice, riuscendo già a impiegarsi presso una rivista, mentre James si trasferisce a New York con Terry, che tra le altre cose aveva avuto modo di saggiare anche le sue doti letterarie, col quale inizia dunque una relazione. Grady riesce alfine a terminare il suo libro, utilizzando stavolta un computer anziché la sua consueta e ormai logora macchina da scrivere, della quale nel corso del film non aveva mai voluto prendere in considerazione l'idea di disfarsene.

Riconoscimenti 2001 - Premio Oscar Miglior canzone (Things Have Changed) a Bob Dylan Candidatura come Migliore sceneggiatura non originale a Steve Kloves Candidatura come Miglior montaggio a Dede Allen 2001 - Golden Globe Miglior canzone (Things Have Changed) a Bob Dylan Candidatura come Miglior film drammatico Candidatura come Miglior attore in un film drammatico a Michael Douglas Candidatura come Migliore sceneggiatura a Steve Kloves 2001 - Premio BAFTA Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Migliore sceneggiatura non originale a Steve Kloves 2000 - Chicago Film Critics Association Award Candidatura come Miglior film Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Migliore sceneggiatura a Steve Kloves 2001 - Grammy Award Candidatura come Miglior canzone (Things Have Changed) a Bob Dylan 2000 - Las Vegas Film Critics Society Award Migliore sceneggiatura non originale a Steve Kloves Miglior canzone (Things Have Changed) a Bob Dylan Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Candidatura come Miglior montaggio a Dede Allen 2000 - National Board of Review Award Migliori dieci film 2000 - Satellite Award Miglior attore in un film commedia o musicale a Michael Douglas Candidatura come Miglior film commedia o musicale Candidatura come Miglior canzone originale (Things Have Changed) a Bob Dylan 2000 - Boston Society of Film Critics Award Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Migliore sceneggiatura a Steve Kloves 2000 - Critics' Choice Movie Award Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Miglior sceneggiatura non originale a Steve Kloves Candidatura come Miglior film 2001 - GLAAD Media Awards Candidatura come Miglior film della grande distribuzione 2000 - Los Angeles Film Critics Association Award Miglior attore protagonista a Michael Douglas Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Candidatura come Miglior film Candidatura come Miglior sceneggiatura a Steve Kloves 2000 - Phoenix Film Critics Society Awards Candidatura come Miglior film Candidatura come Miglior regia a Curtis Hanson Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Miglior attore non protagonista a Tobey Maguire Candidatura come Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Candidatura come Miglior sceneggiatura non originale a Steve Kloves Candidatura come Miglior canzone originale (Things Have Changed) a Bob Dylan 2001 - AFI Award Film dell'anno 2001 - London Critics Circle Film Awards Candidatura come Attore dell'anno a Michael Douglas Candidatura come Sceneggiatore dell'anno a Steve Kloves 2001 - Southeastern Film Critics Association Award Miglior attore protagonista a Michael Douglas 2000 - Teen Choice Awards Candidatura come Miglior bugiardo a Tobey Maguire 2001 - WGA Award Candidatura come Miglior sceneggiatura non originale a Steve Kloves 2001 - Art Directors Guild Candidatura come Miglior scenografia a Jeannine Oppewall, Donald B. Woodruff e Gary Kosko 2001 - Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards Candidatura come Miglior film Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas 2001 - Florida Film Critics Circle Awards Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand 2001 - L.A. Outfest Miglior performance maschile a Robert Downey Jr. 2001- National Society of Film Critics Awards Candidatura come Miglior attrice non protagonista a Frances McDormand Candidatura come Miglior sceneggiatura a Steve Kloves 2001 - Online Film & Television Association Miglior sceneggiatura non originale a Steve Kloves Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Miglior attore non protagonista a Tobey Maguire Candidatura come Miglior cast Candidatura come Miglior casting a Mali Finn Candidatura come Miglior fotografia a Dante Spinotti Candidatura come Miglior canzone originale (Things Have Changed) a Bob Dylan 2001 - Online Film Critics Society Awards Candidatura come Miglior attore protagonista a Michael Douglas Candidatura come Miglior performance d'insieme Candidatura come Miglior sceneggiatura a Steve Kloves 2000 - Toronto Film Critics Association Awards Miglior attore non protagonista a Tobey Maguire 2001 - USC Scripter Award Miglior sceneggiatura a Michael Chabon e Steve Kloves

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