Alfredo di Sassonia-Coburgo-Gotha (Alfredo Ernesto Alberto) (Castello di Windsor, 6 agosto 1844 – Coburgo, 30 luglio 1900) nacque come principe del Regno Unito e divenne duca di Edimburgo nel 1866 a seguito dell'investitura da parte della madre, la regina Vittoria. Nel 1893 divenne duca di Sassonia-Coburgo-Gotha a seguito della morte dello zio paterno, Ernesto II. Morì nel 1900 a Coburgo.
Biografia Infanzia
Nato al Castello di Windsor il 6 agosto 1844, Alfredo era il quarto figlio, secondo maschio, della regina Vittoria del Regno Unito, unica figlia del principe Edoardo, duca di Kent e di sua moglie, la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, mentre suo padre era il principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlio del duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha. In quanto figlio di un monarca, alla nascita ottenne il trattamento di Altezza Reale; Alfredo fu secondo in linea di successione al trono dopo il fratello maggiore, il principe di Galles, fino alla nascita del figlio di quest'ultimo, il duca Alberto Vittorio.
Alfred fu battezzato dall'arcivescovo di Canterbury, William Howley, nella cappella privata del Castello di Windsor il 6 settembre 1844. I suoi padrini furono: Giorgio, duca di Cambridge, cugino della madre, Alessandrina di Baden, sua zia paterna, e Carlo, principe di Leiningen, fratellastro della madre. Gli fu dato il nome di Alfred Ernest Albert, sebbene in famiglia fosse sempre conosciuto come "Affie". Assieme ai suoi fratelli, Alfredo ricevette un'educazione iniziale dal padre, il principe Alberto, che insegnò ai propri figli competenze e abilità che ogni britannico impiegava quotidianamente: cucina, pulizia, giardinaggio, lavoro del legno e gestione della casa.
Carriera nella Royal Navy Nel 1856, Alfredo si traferì nella White Lodge di Windsor, sotto la tutela del maggiore generale John Clayton Cowell, che gli impartì lezione di matematica, geometria, navigazione e abilità di marinaio. Il desiderio del principe era infatti quello di far parte della Royal Navy, la marina militare britannica, dove entrò nell'agosto del 1858 una volta superato un esame. Iniziò il suo servizio come guardiamarina a bordo della HMS Euryalus all'età di quattordici anni. Nel luglio del 1860, mentre compiva un tour di sedici mesi a bordo dell'Eurylaus, Alfredo compì una visita ufficiale alla Colonia del Capo e fece un'impressione molto favorevole sia sui coloni che sui capi nativi. Partecipò a una caccia a Hartebeeste-Hoek, che portò all'uccisione di un gran numero di animali selvatici. Fu il primo reale britannico a visitare il Sudafrica.
In seguito alla deposizione di re Ottone di Grecia nel 1862, Alfredo fu candidato come suo possibile successore, ma il governo britannico bloccò i piani per la sua ascesa al trono greco, soprattutto a causa dell'opposizione della regina. Lei e il suo defunto marito avevano infatti previsto che Alfredo succedesse al ducato di Sassonia-Coburgo, dal momento che il duca Ernesto II, zio paterno del principe, non aveva figli.
Fu promosso al grado di luogotenente il 24 febbraio 1863, prestando servizio sotto il conte Gleichen, ovvero Vittorio di Hohenlohe-Langenburg, a bordo della HMS Racoon, e a quello di capitano il 23 febbraio 1866, venendo poi posto al comando della fregata HMS Galatea. Il 24 maggio 1866, il principe Alfredo fu creato duca di Edimburgo, conte di Ulster e conte di Kent da sua madre, la regina Vittoria. Il duca di Edimburgo ricevette una rendita annuale di 22.000 sterline assegnatagli dal Parlamento. L'8 giugno 1866 ottenne un seggio alla Camera dei Lords.
Duca di Edimburgo
Al comando della nave Galatea, il principe Alfredo intraprese un viaggio intorno al mondo: il 7 giugno 1867 lasciò Gibilterra, arrivando al Capo di Buona Speranza il 24 luglio e compiendo una visita reale a Città del Capo il 24 agosto 1867. Si imbarcò a Glenelg, nell'Australia Meridionale, il 31 ottobre. Essendo il primo membro della famiglia reale britannica a visitare il paese, fu accolto con grande entusiasmo. Durante il suo soggiorno di quasi cinque mesi, Alfredo visitò Adelaide, Melbourne, Sydney, Brisbane e la Tasmania.
Il 12 marzo 1868, durante la sua seconda visita a Sydney, il duca di Edimburgo fu invitato da Sir William Manning, presidente della "Sydney Sailors' Home", ad un evento nel quartiere balneare di Clontarf per raccogliere fondi per un istituto. Durante l'evento, Henry James O'Farrell tentò di assassinare il duca. Alfredo fu colpito alla schiena da una rivoltella, che lo ferì appena a destra della colonna vertebrale. Nel caos William Vial riuscì a strappare la pistola a O'Farrell prima che alcuni passanti intervenissero in suo aiuto. Vial, maestro di una loggia massonica, aveva contribuito a organizzare l'evento in onore della visita del duca e gli era stato donato un orologio d'oro per aver salvato la vita del principe Alfredo. Un altro presente, George Thorne, fu ferito al piede dal secondo colpo sparato da O'Farrell. Henry James O'Farrell fu arrestato sul posto, processato rapidamente, condannato e impiccato il 21 aprile 1868. A seguito dell'attentato, il duca di Edimburgo fu assistito per le due settimane successive da sei infermiere, addestrate da Florence Nightingale e guidate dalla caposala Lucy Osburn, che era appena arrivata in Australia nel febbraio del 1868.
Il Royal Prince Alfred Hospital di Sydney, l'Alfred Hospital di Melbourne, il Prince Alfred College di Adelaide, il Prince Alfred Park di Sydney, Prince Alfred Square a Parramatta e il Royal Prince Alfred Yacht Club, ora situato nel sobborgo di Newport a Sydney, portano il suo nome. L'Alfred Hall di Ballarat fu costruito nel 1867 in occasione della visita del principe Alfredo.
Durante un ulteriore tour, Alfredo divenne il primo principe europeo a visitare il Giappone ed il 4 settembre 1869 fu ricevuto in udienza dal giovane imperatore Meiji a Tokyo. Il viaggio successivo del duca fu in India, dove arrivò nel dicembre del 1869, e a Ceylon (ora Sri Lanka), che visitò l'anno seguente. Fu il primo principe britannico a mettere piede su questi paesi ma anche il primo a visitare Hong Kong. A Ceylon, su richiesta degli inglesi, Charles Henry de Soysa, l'uomo più ricco di Ceylon, gli offrì un ricevimento nella sua residenza privata, che fu successivamente ribattezzata, con il permesso, "Alfred House". Si dice che il duca di Edimburgo abbia mangiato su piatti d'oro con posate d'oro intarsiate con gioielli.
Matrimonio Nel 1862, la regina Vittoria scrisse alla primogenita Vittoria, principessa reale, che desiderava che Alfredo sposasse la principessa Dagmar di Danimarca, sorella di Alessandra di Danimarca, la quale l'anno successivo sposò il principe di Galles, Alberto Edoardo. La sovrana britannica scrisse: "Ho sentito che l'Imperatore di Russia (Alessandro II) non ha rinunciato a chiedere Alix (Alessandra) o Dagmar per suo figlio. Mi dispiacerebbe molto se si decidesse qualcosa riguardo a Dagmar prima che tu l'abbia vista, poiché sarebbe una possibilità in meno per AffieJulia P. Gelardi, From Splendor to Revolution, p.23." Tuttavia, decise di non acconsentire al matrimonio a causa della possibile reazione negativa della Prussia (la figlia Vittoria aveva sposato il principe Federico di Prussia) nei confronti della Danimarca per i territori contesi dello Schleswig-Holstein, soprattutto perché Alfredo era l'erede del ducato di Coburgo. La regina Vittoria scrisse poi: "Per quanto riguarda Dagmar, non desidero che venga tenuta per Affie. Lasciala all'Imperatore." La principessa Dagmar sposò il futuro Alessandro III di Russia.
Vittoria successivamente considerò la granduchessa Ol'ga Konstantinovna Romanova come potenziale moglie per Alfredo. Scrisse alla figlia Vittoria: "È un vero peccato che sia greca [ortodossa] – sarebbe così adatta"Julia P. Gelardi, From Splendor to Revolution, p.32. Nel 1867, la regina Vittoria disse: "Una volta avevo pensato e sperato per la cara piccola Olga, che ora sta per sposare re GiorgioJulia P. Gelardi, From Splendor to Revolution, p. 32". Olga sposò nel 1867 re Giorgio I di Grecia. Durante una visita a sua sorella Alice nel 1868, Alfredo incontrò la granduchessa Maria Alexandrovna di Russia, figlia dello zar Alessandro II e di Maria d'Assia e del Reno, che allora aveva quattordici anni. La principessa Alice era sposata con il primo cugino di Maria Alexandrovna, Luigi d'Assia. Nel 1871, Alessandra e Dagmar, le due sorelle danesi, la prima principessa di Galles e la seconda futura imperatrice di Russia, organizzarono un incontro tra i due in Danimarca.
Alfredo sposò Maria Alexandrovna il 23 gennaio 1874 al Palazzo d'Inverno di San Pietroburgo. La cerimonia ortodossa fu officiata dall'arcivescovo metropolita, e fu seguita da una funzione religiosa in rito inglese, presieduta dal decano Stanley, che si tenne nella sala Alexander. La regina Vittoria, madre dello sposo, fu rappresentata dal principe di Galles.
Per commemorare l'evento, il panificio inglese Peek Freans ha creato il biscotto Marie con il nome della duchessa Maria di Edimburgo impresso sulla sua superficie. Il matrimonio, tuttavia, non si rivelò felice. Maria non amava la vita in Inghilterra e il suo clima; era considerata altezzosa e orgogliosa. Si risentiva del fatto di dover cedere il passo ad Alessandra, principessa del Galles, ed insisteva per avere la precedenza su di lei, poiché lei e suo padre, lo zar russo, consideravano la famiglia della principessa inferiore alla propria. La regina Vittoria, tuttavia, rifiutò ostinatamente questa richiesta.
Il primogenito della coppia, il principe Alfredo di Edimburgo (Alfred Alexander William Ernest Albert), nacque a Buckingham Palace il 15 ottobre 1874. A lui seguì la principessa Maria Alessandra Vittoria, detta "Missy", il 29 ottobre 1875. Dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio del cugino, il futuro re Giorgio V, che entrambi i padri auspicavano, nel 1892 l'affascinante Maria sposò il principe ereditario Ferdinando di Romania, erede al trono di re Carol I. Ferdinando e Maria divennero re e regina di Romania nel 1914.
La seconda figlia, la principessa Victoria Melita, nacque il 25 novembre 1876 a Malta, conosciuta in famiglia come "Ducky". Victoria Melita sposò nel 1894 il suo primo cugino Ernesto Luigi, ultimo granduca d'Assia. Il matrimonio si rivelò infelice e si concluse con il divorzio nel 1901, dopodiché Victoria Melita sposò un altro cugino, il granduca Kirill Vladimirovič Romanov. Il matrimonio suscitò l'indignazione dello zar Nicola II e della cugina di Victoria Melita, la zarina Alessandra di Russia, sorella di Ernesto Luigi. Kirillo e Victoria Melita erano primi cugini e la Chiesa ortodossa russa proibiva i matrimoni tra parenti così stretti. La quarta figlia di Alfredo e Maria, la principessa Alessandra, nacque il 1º settembre 1878 e, soprannominata "Sandra" in famiglia, divenne la moglie di Ernesto II di Hohenlohe-Langenburg. Dopo la nascita di un figlio nato morto il 13 ottobre 1879, nacque la loro ultima figlia, la principessa Beatrice, il 20 aprile 1884. Beatrice entrò a far parte della famiglia reale spagnola sposando, il 15 luglio 1909, don Alfonso, infante di Spagna, III duca di Galliera.
Anni successivi
Alfredo fu di stanza a Malta per diversi anni e la terza figlia Vittoria Melita vi nacque nel 1876. Divenne capitano della HMS Black Prince nel 1878, quando rappresentò la Corona durante l'insediamento di John Campbell, marchese di Lorne e suo cognato in quanto marito della sorella Luisa, come Governatore generale del Canada. Alfredo fu successivamente promosso contrammiraglio al suo ritorno a Londra e sostituito il 30 dicembre 1878, diventando ammiraglio sovrintendente delle riserve navali, issando la sua bandiera a bordo della corvetta HMS Penelope nel novembre 1879Heathcote, p. 10..