La Guardia variaga o dei Vareghi () fu un'unità d'élite dell'esercito bizantino in servizio dal X al XIV secolo con mansioni di guardia reale dell'imperatore bizantino. Era composta principalmente da guerrieri del Nord Europa, principalmente norreni dalla Scandinavia e anglosassoni dall'Inghilterra.. Il reclutamento di "barbari" quali guardia personale del basileus fu motivato dalla volontà dell'autarca di garantirsi truppe estranee ai complotti ed alla partigianeria della corte costantinopolitana per meglio poterla controllare.
I Rus' fornirono i primi mercenari ai bizantini dopo l'assedio di Costantinopoli (860) ma la Guardia fu formalmente costituita dall'imperatore Basilio II (r. 976-1025) nell'inverno 988-989, in seguito alla cristianizzazione della Rus' di Kiev da parte di Vladimir I di Kiev (r. 978-1015). Vladimir, aveva da poco preso il controllo del Principato di Kiev grazie a mercenari variaghi e ne inviò a Basilio come parte di un accordo d'assistenza militare... La sfiducia di Basilio nei confronti dell'armata imperiale bizantina, il Tagma,. la lealtà delle cui truppe mutava con conseguenze fatali, così come la comprovata lealtà dei variaghi di cui anzitutto testò le abilità sul campo di battaglia, spinsero il basilues a impiegarli come sue guardie personali.
L'afflusso di Scandinavi (principalmente Svedesi ma anche Danesi e Norvegesi). Cit. in . mantenne un'impronta quasi interamente norrena nel Tágma tōn Varángōn fino alla fine dell'XI secolo. In quegli anni, gli svedesi si arruolarono nella Guardia in numero tale che una legge medievale svedese, la Västgötalagen del Västergötland, dichiarò che nessuno poteva ereditare durante il soggiorno in "Grecia" – allora termine scandinavo per l'Impero bizantino – per fermare l'emigrazione,. soprattutto perché altre due corti europee, oltre a Costantinopoli, reclutavano allora mercenari scandinavi in gran numero: la Rus' di Kiev (circa 980-1060) e la Þingalið della Londra del Danelaw (1013-1051)..
Composta principalmente da norreni e Rus' per i primi 100 anni, la Guardia iniziò ad arruolare un numero crescente d'Anglosassoni dopo la conquista normanna dell'Inghilterra. Al tempo dell'imperatore Alessio I Comneno (r. 1081-1118), il Tágma tōn Varángōn era in gran parte reclutata tra gli anglosassoni e «altri che avevano sofferto per mano dei vichinghi e dei loro cugini normanni». Gli anglosassoni e altri popoli germanici condividevano con i vichinghi una tradizione di servizio fedele (fino alla morte, se necessario) e vincolato da giuramenti, e l'invasione normanna dell'Inghilterra provocò la perdita di molti combattenti che avevano perso le loro terre e i loro ex-padroni e cercavano posizioni altrove..
La Guardia variaga non solo garantiva la sicurezza del basileus, ma partecipò anche a molte battaglie, spesso giocandovi un ruolo decisivo, poiché solitamente schierata nei momenti più critici. Alla fine del XIII secolo, i Variaghi erano per lo più etnicamente assimilati dai Greci bizantini, sebbene la Guardia rimase in vigore almeno fino alla metà del XIV secolo. Nel XV secolo, c'erano ancora alcune persone che si identificavano come "Variaghi" a Costantinopoli..
Storia Origini
I primi mercenari norreni a servizio di Costantinopoli (norreno Miklagarðr, letteralmente "Grande Città") provennero dalla Rus' di Kiev come strascico di tre distinti trattati di pace che avevano chiuso altrettanti periodi di ostilità tra l'Impero bizantino e lenclave norrena dei Rus' stabilitasi nel Garðaríki: rispettivamente nell'874, nel 907 e nel 911.. Bisanzio era entrata in contatto con gli scandinavo-slavi di Kiev nell'836-839, quando, stando agli Annales Bertiniani, emissari del Khaganato di Rus' erano giunti alla corte del basileus Teofilo (r. 829-842).. Per consenso accademico, si ritiene che il popolo Rus' (greco Ῥῶς, Rōs; antico slavo orientale ). abbia avuto origine nell'attuale Svezia costiera orientale intorno all'VIII secolo e che al loro nome si debba il toponimo locale Roslagen ("Roden" in antichità).. Il nome Rus''', come il nome protofinnico della Svezia, *Roocci, deriva da un termine norreno antico per "rematori" (rods-) poiché il canottaggio era il metodo principale per navigare i fiumi dell'Europa orientale... Grazie alla loro abilità quali canottieri, i Rus' misero in collegamento il Mar Baltico con il Mar Nero, tramite la cosiddetta "rotta orientale" (norreno Austrvegr), meglio nota come "Via variago-greca", giungendo sino a Costantinopoli...
La presenza di mercenari variaghi (norreno Væringjar; greco Βάραγγοι, Várangoi; in orv. варяже, varyazhe o варязи, varyazi) nell'esercito bizantino è dibattuta per il IX secolo (il logoteta Teoctisto sarebbe stato assassinato nell'855 da un Rus' per ordine del basileus Michele III, r. 842-867), ma certa dal principio del X secolo, intensificandosi nel regno di Costantino VII Porfirogenito (r. 911-959), nel generale contesto delle guerre arabo-bizantine: anzitutto, circa 700 variaghi servirono, insieme ai Dalmati, come fanteria di marina nelle spedizioni navali bizantine contro l'Emirato di Creta nel 902. e nuovamente nella sfortunata Spedizione di Creta (949), preambolo della definitiva sconfitta del cosiddetto "Emirato corsaro" nel 960; un'unità di 415 Variaghi fu coinvolta nella spedizione italiana del 936 ed in quella siriana dell'allora generale Niceforo II Foca del 955... L'ascesa a Gran Principe di Kiev di Svjatoslav I di Kiev (r. 945-972) riaprì il conflitto tra i Rus' e Bisanzio con l'invasione di Svjatoslav della Bulgaria (967/968-971) fermata però dal basileus Giovanni I Zimisce (r. 969-976) all'assedio di Dorostolon, a seguito del quale i variaghi s'impegnarono nuovamente ad inviare mercenari ai bizantini....
Durante questo periodo, i variaghi furono inquadrati nei ranghi della Hetaireia (greco Εταιρεία), parte del Tagma, la forza militare al diretto comando dell'imperatore che affiancava i contingenti dei Thema (v.si Esercito bizantino#Esercito medio-bizantino)..
Creazione della Guardia sotto i Macedoni
La data presuntiva di creazione della Guardia variaga è il 988,. anno in cui il basileus Basilio II Bulgaroctono (r. 976-1025) richiese un gran numero di soldati a Vladimir di Kiev (r. 978-1015), figlio di Svjatoslav I, come aiuto per difendere il suo trono. Vincolato dal trattato che il padre aveva stipulato nel 971, Vladimir inviò a Basilio II i norreni fornitigli da Hákon Sigurðarson di Norvegia (r. 970-995) per vincere la Faida degli Sviatoslavidi (972?-980),. ottenendo in cambio la mano di sua sorella, Anna Porfirogenita, matrimonio in ragione del quale Vladimir I dovette abbracciare il cristianesimo ortodosso e promuovere la Conversione al Cristianesimo della Rus' di Kiev..
I variaghi, guidati dallo stesso Basilio II, combatterono nella battaglia di Crisopoli (989) che stroncò la ribellione di Barda Foca il Giovane:. i norreni calarono nottetempo sul campo dei ribelli e «li fecero a pezzi allegramente». Subito dopo, i Rus' furono impiegati nella battaglia di Scutari contro Delfinas, luogotenente di Foca, e nella battaglia di Abido (989) che pose fine alla ribellione...
Dopo i primi successi, Basilio II seguitò a servirsi dei mercenari norreni nella sua spedizione in Siria contro i Fatimidi. che parteciparono così alla vittoriosa battaglia di Antiochia, a seguito della quale i Rus' saccheggiarono selvaggiamente i dintorni, e nella conquista di Emesa (999) durante la quale diedero fuoco ad una chiesa per sterminare i nemici ivi rintanatisi...
Basilio si servì poi dei Variaghi nella lunga e sanguinosa guerra (1001-1018) volta a stroncare il potere dell'Impero bulgaro. e le fonti autoctone riportano con stomachevole dettaglio la ferocia che contraddistinse l'operato dei suoi pretoriani norreni... I Rus' presero così parte alla battaglia di Kleidion (1014) ed alla successiva conquista della capitale bulgara, Ocrida (1018), ove un terzo dei prigionieri catturati furono ceduti come schiavi ai Variaghi del basileus. Tre anni dopo, i barbari erano nuovamente schierati da Basilio II sul campo nelle sue ultime campagne nel Caucaso, durante le quali si fecero nuovamente notare per la loro ferocia..
Sfiduciato nei confronti della guardia pretoriana bizantina del Tágma, la cui lealtà cambiava con conseguenze fatali, e colpito dalla lealtà oltreché dalla spietata efficienza dei Rus', Basilio II risolse di servirsene come sue guardie personali, non si sa esattamente quando,. sulla falsariga degli antichi Germani corporis custodes della dinastia giulio-claudia (30 a.C.-68 d.C.). L'esperimento piacque agli altri imperatori della dinastia macedone (867-1056) con conseguente creazione del corpo vero e proprio..
Nonostante il servizio dei variaghi presso il basileus, i conflitti tra Costantinopoli e la Rus' di Kiev non si esaurirono. Regnante Basilio II, nella battaglia di Lemno (1024) la marina bizantina distrusse una flotta di razziatori Rus' penetrati nelle acque bizantine proprio con il pretesto di arruolarsi nel Tágma tōn Varángōn. Una decina d'anni dopo, il principe Vladimir II di Novgorod (r. 1036-1052) guidò truppe russo-norrene a razziare il Chersoneso Taurica nella guerra Rus'-bizantina (1043).
Nell'XI secolo, i bizantini dispiegarono spesso i Rus' nell'Italia meridionale in difesa del Catepanato d'Italia, minacciato dai duchi longobardi e dalla nuova minaccia dei normanni. Sin dal 1009 era in corso una sanguinosa rivolta anti-bizantina guidata dal duca longobardo Melo di Bari. Il catapano d'Italia Basilio Argiro il Mesardonite (c. 1010-1016) era riuscito a ben gestire la rivolta, ma nel 1015 Melo aveva ottenuto l'appoggio di papa Benedetto VIII (r. 1012-1024) e dal sacro romano imperatore Enrico II (1002-1024) ed era rientrato nel Catepanato supportato dai normanni di Gilbert Buatère (che fecero così la loro comparsa sulla scena politica italiana). Il nuovo catapano, Basilio Boioannes (c. 1017-1027) chiese allora rinforzi a Basilio II, impegnato allora nei Balcani, che gli inviò proprio un distaccamento dei Rus' di Vladimir con cui Boioannes stroncò i ribelli nella battaglia di Canne (1018).
I Variaghi parteciparono anche alla parziale riconquista della Sicilia dagli Arabi sotto Giorgio Maniace nel 1038.. In questo caso come alleati dei normanni e dei longobardi della Puglia tornata sotto controllo bizantino. Militava allora nella Guardia quello che fu forse il suo membro più celebre: Harald III di Norvegia (r. 1047-1066, Harald Hardråde , lett. "[lo] Spietato"). Quando Maniace ostracizzò i longobardi umiliando pubblicamente il loro condottiero, Arduino di Melfi, questi disertarono, seguiti dai normanni e dai variaghi. Non molto tempo dopo, il catapano Michele Doceano (c. 1040-1041) stanziò un contingente di variaghi a Bari. Il 16 marzo 1041, furono chiamati a combattere i Normanni vicino a Venosa; molti annegarono nella successiva ritirata attraverso l'Ofanto. A settembre, il nuovo catapano Exaugusto Boioannes (c. 1041-1042) fu inviato in Italia con un piccolo contingente di Variaghi per sostituire lo sventurato Doceano, ma questa forza fu sconfitta dai normanni già il 3 settembre nella battaglia di Montepeloso. Sulla falsariga di Exaugusto, molti dei successivi (e ultimi) catapani d'Italia arrivarono da Costantinopoli già scortati da unità variaghe. Nel 1047, Giovanni Raffaele (c. 1046) fu inviato a Bari con un contingente di variaghi, ma la città rifiutò di accogliere ricevere le sue truppe e dovette esercitare il suo mandato ad Otranto. Vent'anni dopo, nel 1067, l'ultimo catepano bizantino nell'Italia meridionale, Michele Mauricas (c. 1066-1069), arrivò con truppe ausiliarie variaghe e conquistò Brindisi e Taranto.