La torre degli Stortiglioni, detta anche torre di Teodolinda o torre dei Gamberini, è una torre medievale sita nella frazione di Spinetta Marengo, ad Alessandria.
Storia e descrizione Probabilmente edificata nel corso del XII secolo dalla famiglia Stortiglioni come parte di un sistema di torri di avvistamento destinate al controllo del territorio della Fraschetta la torre era associata all'insediamento fortificato di Rovereto, preesistente alla fondazione di Alessandria, e la sua esistenza è documentata in atti medievali a partire dal XII secolo., inoltre nei pressi della struttura sono state rinvenute tracce archeologiche riferibili a un edificio del IX secolo e a una chiesa a tre absidi databile tra XI e XII secolo.
Nonostante l'edificio sia di epoca successiva la tradizione popolare collega la torre alla figura della regina longobarda Teodolinda, da cui deriva una delle denominazioni con cui è conosciuta la costruzione; il richiamo alla sovrana longobarda sopravvisse a lungo nella memoria locale e nelle guide storico-turistiche del Novecento, che la indicavano come "torre di Teodolinda".
La torre, oltre che degli Stortiglioni, è ricordata anche come "torre dei Gamberini", dal nome di una di un'altra antica famiglia alessandrine legata all'area di Marengo.
L'aspetto attuale della torre è dovuto in parte agli interventi compiuti tra il 1470 e il 1545 dai Canonici Lateranensi, che la incorporarono nel vicino complesso conventuale con chiostro. Ulteriori superfetazioni avvenute nei secoli successivi ne hanno alterato la configurazione originaria.
La costruzione, alta circa 20 metri, presenta pianta quadrata e cortina muraria in laterizio, coronata superiormente da una fascia dentellata. La torre sorge nei pressi del Marengo Museum, allestito nella villa Delavo, e costituì uno degli elementi del paesaggio storico dell'area interessata dalla battaglia di Marengo. Note
Bibliografia
Spinetta Marengo Categoria:Architetture di Alessandria Categoria:Spinetta Marengo