Cipolla patata, nota anche come cipolla di famiglia, è un gruppo di varietà appartenenti a Allium cepa var. aggregatum, coltivato per la produzione di bulbi aggregati e affine allo scalogno.
La pianta produce diversi bulbilli riuniti in un unico nido, avvolti da tuniche esterne comuni. Ogni bulbillo può originare una nuova pianta mediante propagazione vegetativa. Secondo l'etnobotanico Michel Chauvet, il gruppo comprenderebbe forme tradizionalmente propagate per divisione del bulbo.
Caratteristiche La cipolla patata si distingue dalla cipolla comune per la capacità di moltiplicarsi vegetativamente formando cespi di bulbi. Le varietà appartenenti al Gruppo Aggregatum presentano caratteristiche intermedie tra cipolla e scalogno.
Secondo alcune interpretazioni tassonomiche, la cipolla patata potrebbe avere origine da un incrocio naturale tra Allium cepa e Allium fistulosum.
Riproduzione La coltivazione avviene principalmente mediante reimpianto dei bulbilli. In alcune linee selezionate è stata recuperata la capacità di produrre semi fertili, ridotta in molte popolazioni a causa della lunga propagazione clonale.
Negli Stati Uniti, il coltivatore e selezionatore Kelly Winterton ha sviluppato linee di cipolla patata ottenute da seme, tra cui la varietà Green Mountain, contribuendo alla diffusione moderna delle potato onions riprodotte sessualmente.
Conservazione genetica In Estonia, le comunità degli Antichi Credenti dell'area del Lago Peipsi hanno conservato varietà tradizionali come Bessonovsky, mantenendo pratiche agricole finalizzate sia alla propagazione vegetativa (reimpianto dei bulbi) sia alla riproduzione sessuata (produzione e selezione del seme).
Il centro di ricerca estone METK (Maaelu Teadmuskeskus) conserva diverse accessioni di cipolla patata, tra cui la varietà Jõgeva 3, registrata come risorsa genetica vegetale.
In Finlandia, il Natural Resources Institute Finland (Luke) conduce programmi di conservazione e risanamento fitosanitario delle varietà locali denominate Ryvässipuli.
Aspetti agronomici La cipolla patata mostra una relazione tra dimensione del bulbo madre e caratteristiche del raccolto: bulbi di grandi dimensioni tendono a produrre nidi più numerosi ma con bulbilli piccoli, mentre bulbi più piccoli generano raccolti meno numerosi ma di maggiore pezzatura.
La propagazione vegetativa prolungata può favorire l'accumulo di virosi; per questo motivo vengono praticati periodicamente rinnovi da seme o tecniche di risanamento fitosanitario.
Coltivazione sperimentale in Italia A partire dagli anni 2020, la cipolla patata è oggetto di sperimentazioni in Italia nell’ambito dei Materiali Eterogenei Biologici (MEB), previsti dal regolamento (UE) 2018/848.
In Piemonte, il progetto locale **Terra di Mirafiori** conduce prove di adattamento e selezione evolutiva su diverse linee di germoplasma per la costituzione di una popolazione eterogenea resiliente al microclima urbano torinese.
Parallelamente, nell'ambito del progetto europeo **URSOILL**, campioni di piante provenienti dalla sperimentazione vengono utilizzati dallo spin-off **Uptofarm** (legato al DISAFA dell'Università degli Studi di Torino) per analisi specifiche sul bioaccumulo di inquinanti e sul trasferimento di elementi dal suolo alle piante.
Note
Bibliografia
Michel Chauvet, L'oignon et ses proches parents, Quae, Versailles.
University of Florida, Multiplier Onion and Shallots.
Voci correlate Allium cepa Allium fistulosum Scalogno
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Collegamenti esterni
Categoria:Amaryllidaceae