Lassedio di Capua fu un episodio della Guerra d'Italia del 1499-1504.

Il 12 luglio le truppe francesi guidate da Bérault Stuart d'Aubigny si diressero verso Capua e cominciarono ad accerchiarla. Capua si difese fino allo stremo delle forze per i quattro giorni successivi al 19 luglio in cui si susseguirono aspre battaglie. Tra i difensori ci furono Ettore Fieramosca e Fabrizio Colonna. Allo scadere dei quattro giorni, l’intera città si trovò in ginocchio e costretta a barattare la resa con i francesi per una taglia di 40000 ducati da pagare entro le ore 15 del giorno 24 luglio. La trattativa avvenne tra il Conte di Caiazzo, vale a dire Gianfrancesco Sanseverino, e Fabrizio Colonna. Il Valentino ordinò alle truppe di allentare la morsa e di elargire saluti di pace prima dello scadere del termine stabilito. Gli assedianti furono fatti quindi entrare nella città: fu allora che Cesare Borgia diede inizio alla strage. Non vennero risparmiate donne e bambini. Si stima in 5000 persone il numero delle vittime.

Note

Bibliografia

Categoria:Guerre che coinvolgono il Regno di Napoli Categoria:Battaglie delle guerre d'Italia Categoria:Storia di Capua