Intro (End of the World) è un brano musicale della cantautrice statunitense Ariana Grande, traccia d'apertura del suo settimo album in studio, Eternal Sunshine (2024).

Una versione estesa e una live sono state pubblicate nelle edizioni deluxe dell'album.

Antefatti Ariana Grande ha iniziato a lavorare al suo settimo album in studio, Eternal Sunshine, dopo lo sciopero del SAG-AFTRA del 2023 che ha interrotto le riprese dei film Wicked, in cui ha interpretato Glinda. La cantautrice ha descritto l'album come una sorta di concept album composto da "pezzi di diversa intensità della stessa storia, della stessa esperienza".

Intro (End of the World) è stata scritta dalla stessa artista con Shintaro Yasuda, Nick Lee e Aaron Paris. Secondo Lee, era stato concepito come un complemento al brano di chiusura dell'album, Ordinary Things.

Pubblicazione Intro (End of the World) è stata una delle prime tre canzoni annunciate per Eternal Sunshine il 27 gennaio 2024 ed è diventata disponibile insieme all'album l'8 marzo 2024.

Una versione live è stata pubblicata a sorpresa come parte dell'edizione Slightly Deluxe and Also Live il 31 ottobre, accompagnata da un video di una performance live, prima di una serie live in sette parti dell'album eseguita dalla Grande e una band orchestrale composta da dieci elementi.

Una versione estesa della canzone è stata pubblicata nell'edizione deluxe Brighter Days Ahead dell'album il 28 marzo 2025. comparendo inoltre nel cortometraggio di accompagnamento dell'edizione con lo stesso nome.

Composizione Intro (End of the World), della durata di 1 minuto e 32 secondi, è stata registrata ai Jungle City Studios di New York City.

Intro (End of the World) enfatizza la voce della Grande. Iniziando con suoni statici e crepitanti di un vinile, la canzone incorpora chitarre flanger con accordi doo-wop e strimpellate discrete, archi morbidi e armonie, oltre che un trombone filtrato attraverso un effetto che fa sì che i corni creino un "suono vaporoso, vibrante, ondulato". La voce della Grande è sottile e sensuale per tutto il brano, intensificandosi mentre conduce a un ritornello guidato dal violino. La cantante abbassa il suo registro vocale quando canta il testo, "If it all ended tomorrow, would I be the one on your mind?" ("Se tutto finisse domani, sarei io quella nella tua mente?"). Su Rolling Stone, Rob Sheffield ha scritto che il brano contenesse influenze dall'album Rubber Soul (1965) dei Beatles a causa della sua "oscurità psichedelica". Josiah Eleazar Antonio di ABS-CBN News pensava che la produzione assomigliasse a quella delle sigle Disney, mentre Punch Liwanag di Manila Bulletin ha affermato che la canzone aveva "influenze neo-soul ".

Il testo riguarda le riflessioni sul fatto che l'amato provi per l'interprete lo stesso affetto che prova per il partner. La Grande dubita di una relazione tormentata che sta lentamente svanendo, iniziando la canzone con una domanda contemplativa: "How can I tell if I'm in the right relationship?" ("Come posso capire se sono nella relazione giusta?"). La cantante prosegue ponendo domande simili senza esitazione: "Aren't you really supposed to know that shit?/Feel it in your bones and own that shit?" ("Non dovresti davvero saperlo?/Sentirlo nelle ossa e accettarlo?"). Per tutta la durata del brano, la Grande esprime le sue ansie riguardo alle interazioni con un partner e alla probabilità che la relazione giunga al termine: pur essendo contenta dell'imprevedibilità della vita, dubita di essere in grado di riconoscere un amore duraturo. Diversi recensori hanno commentato che "Ordinary Things" era una risposta alla domanda della canzone se Grande sia con la persona giusta.

La versione estesa, della durata di 2 minuti e 41 secondi, presenta due strofe aggiuntive accompagnate da tastiere essenziali e scintillanti e sintetizzatori nebulosi. La nuova versione espande il testo sulle riflessioni e le domande della Grande sulla relazione, esplorandone la dissoluzione.

Accoglienza La maggior parte dei critici ha generalmente accolto positivamente "Intro (End of the World)". Moses Jeanfrancois di Beats Per Minute e Kyle Denis per Billboard considerano la traccia un'apertura efficace per l'album. Tomás Mier di Rolling Stone ha affermato che la canzone definisce gran parte dei temi lirici di Eternal Sunshine, ovvero la "guarigione da una rottura". Brittany Spanos della stessa pubblicazione ritiene che fosse il brano in cui la Grande "prova i sentimenti più intensi di crepacuore" nell'album. In una recensione mista, Callie Ahlgrim di Business Insider pensa che la traccia "anticipi furtivamente" i temi di Eternal Sunshine, ritenendo tuttavia che non funzionerebbe come canzone a sé stante.

La produzione del brano è stata oggetto di lodi. Mier e le redattrici di Teen Vogue Aiyana Ishmael e Honestine Fraser hanno scritto che era "sognante". In una classifica di Eternal Sunshine, Kyle Denis per Billboard ha inserito il brano al decimo posto e ha affermato che contiene un "senso di imminente catastrofe che giustifica" un titolo "sgargiante" come "End of the World" e un'interpretazione vocale "in parti uguali spavalda e completamente sconvolta". Lo staff di Sputnikmusic ha scelto il brano come esempio di una delle "sottili fioriture musicali" dell'album, mentre Christian Allaire di Vogue ha affermato che la produzione "suona un po' come un caldo abbraccio in una fredda giornata d'inverno". Lodandone il testo, Andrew Unterberger e Kristen S. Hé per Billboard hanno posizionato il brano al 36° posto nella classifica completa delle 171 canzoni della Grande, scrivendo che era "un ritratto completo di chi è Ariana Grande adesso" e che "non è mai sembrata più in pace di adesso".

Le reazioni alla versione estesa sono state generalmente favorevoli. Steven Horowitz di Variety scrisse che sembrava essere più un "pensiero completo piuttosto che un'idea troncata". Posizionando la versione al quinto posto nella sua classifica traccia per traccia dell'edizione deluxe, Kyle Denis di Billboard ritiene che l'artista avesse reso la canzone un po' più dolce, in una nuova versione estesa che "sottilmente richiama il tema generale della cancellazione della memoria", fondamento dell'intero album. Martina Rexrode di Screen Rant ritiene che lo scopo della versione nell'edizione deluxe fosse gestito perfettamente ed essenziale per il suo contenuto, sebbene preferisse la parte originale, motivo per cui risulta ultima nella sua classifica traccia per traccia. Taylor Henderson per Out ha scritto che la versione estesa avesse ribaltato il senso della versione originale, cogliendo nel verso finale "I wish I could un-need you, so I did" ("Vorrei che smettessi di sentire il bisogno di te, e così ho fatto") eevocasse il film Se mi lasci ti cancello.

Successo commerciale Dopo la sua pubblicazione nel 2024, Intro (End of the World) è entrata al numero 24 della classifica Billboard Global 200. La canzone ha raggiunto la top five in Singapore (5) e ha fatto il suo ingresso nelle classifiche in Nuova Zelanda (con un picco alla posizione 31), Canada (37), Portogallo (55), Australia (71) e Francia (101). Negli Stati Uniti, il brano ha debuttato e raggiunto il 38° posto nella Billboard Hot 100, dove ha contribuito a rendere la Grande l'artista femminile con il terzo maggior numero di ingressi in classifica (85), a pari merito con Beyoncé.

Nell'aprile 2025, il brano ha raggiunto un nuovo picco al numero 19 della Global 200, entrando anche nelle classifiche nazionali delle Filippine (debuttando alla posizione 8), Selezionare 2025 Week 14 Vietnam (raggiungendo il picco alla posizione 9),Selezionare 2025 Week 14 Thailandia (18),Selezionare 2025 Week 14 Regno Unito (26) e Irlanda (33).

Formazione I crediti sono adattati dalle note di copertina di Eternal Sunshine.

Ariana Grande – voce solista, composizione, produzione, cori Shintaro Yasuda – composizione di canzoni, produzione, programmazione, tastiere Nick Lee – composizione, produzione, programmazione, tastiere, trombone Aaron Paris – composizione di canzoni, produzione, programmazione, basso, chitarra, sintetizzatore, violino Sam Holland – ingegneria Lou Carrao – ingegneria Eric Eyland – assistenza ingegneristica Șerban Ghenea – mixaggio Bryce Bordone – assistenza al mixaggio Randy Merrill – mastering

Classifiche Classifiche del 2024 Classifiche (2024) PosizionemassimaAustralia71 Canada 37 Francia 101 Nuova Zelanda 31 Portogallo 55 Singapore 5 Stati Uniti38 Classifiche del 2025 Classifiche (2025) Posizionemassima Filippine 8 Irlanda33 Regno Unito26 Singapore 10 Stati Uniti 42 Thailandia 18 Vietnam 9 Note Annotazioni

Fonti

Collegamenti esterni

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