La tomba di Sarenput II, identificata anche come QH31, è una tomba dell'Antico Egitto situata nella necropoli di Qubbet el-Hawa, sulla riva occidentale del Nilo, presso Assuan, in Egitto.. La tomba apparteneva a Sarenput II, detto anche Nubkaurenakht, nomarca e funzionario di Elefantina durante la XII dinastia egizia. Il complesso è datato al Medio Regno; una ricostruzione della sequenza edilizia di Qubbet el-Hawa colloca QH31 nei regni di Sesostri II e Sesostri III.. QH31 fa parte di un gruppo di complessi funerari rupestri, comprendente anche QH32 e QH33, realizzato sul versante sud-orientale della necropoli di Qubbet el-Hawa.
Titolare La tomba era destinata a Sarenput II: TitolareAltro nomeTitoliNecropoliDinastia/PeriodoNoteSarenput IINubkaurenakhtnomarca; sorvegliante dei profeti di Khnum di Elefantina; comandante della guarnigione di frontiera delle Terre del SudQubbet el-Hawa, presso AssuanXII dinastia egizia, Medio Regnocomplesso funerario rupestre identificato come QH31
Sarenput II era figlio di Khema e di Satethotep e succedette al padre come principale funzionario locale di Elefantina.. Il nome Nubkaurenakht richiama il prenome regale Nubkaura di Amenemhat II. I titoli attestati per il titolare lo collegano all'amministrazione locale, al culto sacerdotale e al controllo della frontiera meridionale egizia presso la prima cateratta del Nilo.
Scavi e documentazione
La documentazione fotografica dell'Archivio del Museo Egizio di Torino conserva nove immagini della tomba QH31 realizzate nel 1914 durante gli scavi Schiaparelli a Qubbet el-Hawa. Le fotografie documentano l'ingresso, l'interno della tomba, le pitture della seconda camera e alcune pitture parietali nelle quali sono visibili i quadrati preparatori del disegno.
Dal 2008 il progetto archeologico dell'Università di Jaén opera nella necropoli di Qubbet el-Hawa. Dal 2015 il progetto ha ampliato gli obiettivi di ricerca ai pozzi funerari della XII dinastia, includendo Sarenput I (QH36), QH32, Sarenput II (QH31) ed Heqaib II (QH30). Nel corso dei lavori archeologici del 2019 nella tomba di Sarenput II furono rinvenuti frammenti policromi iscritti di piccole cassette, affidati allo studio e alla traduzione di Antonio Morales.
Descrizione
Il complesso funerario QH31, come gli altri ipogei della necropoli di Qubbet el-Hawa, fu scavato direttamente nella roccia. La cappella conserva elementi architettonici elaborati separatamente rispetto allo scavo diretto nella roccia e collocati nel complesso come parte del progetto funerario. Tra questi elementi sono state individuate tre coppie di statue osiriache nel corridoio, quattro pilastri nella camera delle offerte e lastre impiegate nella costruzione del santuario della statua del titolare.
La tomba comprende ambienti interni con decorazioni dipinte documentate nelle fotografie degli scavi Schiaparelli del 1914. La seconda camera conserva pitture sulla parete di fondo, mentre le pitture dei lati sud e nord mostrano quadrati preparatori visibili sulla superficie decorata. Le analisi non invasive condotte nel 2018 su elementi della cappella, tra cui statue osiriache e materiali del santuario, hanno indicato l'uso di arenaria simile a quella della roccia locale della necropoli.
Note
Bibliografia
Approfondimenti
Voci correlate Assuan Cateratte del Nilo Elefantina Medio Regno (Egitto) Nomarca Tomba di Sarenput I Tomba rupestre egizia XII dinastia egizia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Tombe egizie Categoria:Siti archeologici del Governatorato di Assuan