Il castello dei Marchesi del Carretto è un castello medievale situato nel comune di Ponti, in provincia di Alessandria.

Storia Antica stazione romana posta lungo la via Emilia Scauri, Ponti entrò a far parte della Marca aleramica per concessione di Ottone ad Aleramo per poi successivamente venire infeudato alla famiglia Del Carretto che tra il XIII e il XIV secolo vi edificò un castello che divenne una delle loro residenze privilegiate nella val Bormida..

Le vicende della fortificazione furono strettamente legate alla famiglia Del Carretto la cui esistenza è attestata almeno dal XIII secondo, edificato secondo la tradizione locale su quello che precedentemente era un castrum romano.

Il castello, posto su una posizione dominante rispetto all'abitato sulla sommità del colle cittadino, era il fulcro del potere feudale della zona; inoltre dagli atti del notaio Giovanni Berruti si evince come nel XV secolo le mura del ricetto discendessero dal castello andando a inglobare al loro interno l'area dell'Assunta e una porzione dell'abitato con la presenza di una porta a fungere da accesso al borgo fortificato.

A partire dal 1635 i del Carretto condivisero il feudo di Ponti con la famiglia Guerrieri, i quali progressivamente presero una posizione preminente nella gestione del castello e dell'abitato anche grazie alla collaborazione della famiglia Serventi; infine dopo vari passaggi di proprietà, Ponti entrò a far parte dei domini di Casa Savoia.

Il castello venne danneggiato dal passaggio delle truppe spagnole e nel 1769 cannoneggiato durante la campagna d'Italia napoleonica, questi eventi, uniti a una generalizzata incuria, portarono il castello all'attuale condizione di rudere.

Descrizione Il castello è posizionato in maniera dominante rispetto al nucleo storico del borgo, subito sopra l'antica chiesa parrocchiale, a testimonianza del ruolo politico e simbolico una volta esercitato dai feudatari sul borgo.

Originariamente costituito da un sistema difensivo che univa il ricetto alle mura comunali nel corso del Rinascimento parte dell'edificio venne convertita a residenza signorile.

A oggi dell'antico castello sopravvivono alcuni resti murari e i ruderi dell'antica torre nota come Battagliera, all'inizio del XXI secolo l'area è stata interessata da interventi di recupero e consolidamento.

Note

Bibliografia

Ponti Ponti Categoria:Ponti (Italia)