Le Assise di RomàniaIl termine "Romània" fu adoperato dai latini per definire i domini nati all'indomani della quarta crociata, in prosecuzione di quello che era l'antico Impero romano d'Oriente. (), formalmente il Libro degli usi e degli statuti dell'Impero di Romania (in veneto Libro de le Uxanze e Statuti de lo Imperio de Romania),. costituiscono una raccolta di leggi compilata nel Principato d'Acaia che divenne il codice giuridico comune degli Stati della Grecia franca tra il XIII e il XV secolo, continuando a essere occasionalmente utilizzata nelle isole Ionie veneziane fino al XVIII secolo.

Storia La compilazione comprende un prologo e 219 articoli. La tradizione relativa all'origine del codice, riportata nella parte iniziale, sostiene che il primo imperatore latino, Baldovino I, lo avesse modellato sulle Assise di Gerusalemme, ma tale ricostruzione è stata messa in dubbio.. La raccolta nella forma attuale fu in realtà compilata nella Morea franca (il Principato d'Acaia) tra il 1333 e il 1346 e si fonda su una pluralità di tradizioni giuridiche. Le Assise di Gerusalemme furono consultate nella misura in cui, secondo le parole del medievista David Jacoby, «i latini vi affrontavano circostanze politiche e militari simili a quelle della Morea e vivevano in uno stato pressoché permanente di guerra». Ad ogni modo, la raccolta della Morea incorporò anche consuetudini feudali ereditate direttamente dai crociati dall'Europa occidentale, norme promulgate in Francia e nel Regno di Napoli angioino, elementi di diritto bizantino in materia successoria e agraria (soprattutto per quanto concerneva i paroikoi), nonché leggi e decisioni giudiziarie dell'Impero latino e del Principato d'Acaia..Per le disposizioni delle Assise relative alla Morea, cfr. .

A causa della preminenza politica dell'Acaia, le Assise furono adottate nella maggior parte della Grecia franca e sopravvissero più a lungo nelle colonie dello Stato da Mar della Repubblica di Venezia nelle isole Ionie, dove furono occasionalmente consultate fino alla caduta della Serenissima per mano di Napoleone Bonaparte nel 1797. Le Assise sono sopravvissute soltanto per mezzo di traduzioni veneziane risalenti a un arco temporale compreso tra il 1423 e la metà del XVIII secolo.

Edizioni I diversi manoscritti delle Assise furono pubblicati per la prima volta da Paolo Canciani nel 1785:.

Esistono inoltre tre edizioni critiche corredate rispettivamente da traduzione francese, inglese e italiana:

Note Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Diritto medievale Categoria:Principato d'Acaia