Biografia Nacque nel 1940 a Leopoli, da pochi mesi annessa all'Unione Sovietica a seguito della spartizione della Polonia del 1939, in una famiglia ucraina di tradizione greco-cattolica precedentemente sfollata dall'Unione Sovietica. Diversi membri della sua famiglia aderivano all'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini e Iryna assistette in gioventù alle deportazioni di massa verso la Siberia.

Diplomatasi nel 1957, dopo aver lavorato per due anni in un'industria, iniziò a frequentare l'Università di Leopoli dove si laureò in filologia slava nel 1964. Lavorò quindi come metodologa presso la Casa della creatività popolare e come insegnante di lingua e letteratura ucraina presso il Politecnico di Leopoli. Aderì al movimento intellettuale dei Šestidesjatniki.

Assieme al marito, il poeta e dissidente Ihor Myronovyč Kalynec', nel 1970 firmò una petizione per poter assistere al processo contro Valentyn Jakovyč Moroz. Si adoperò anche nell'ambito della propria posizione accademica, per difendere, oltre a Moroz, altre figure culturali perseguitate quali Nina Strokata Karavans'ka e Vasylʹ Semenovyč Stus.

Il 12 gennaio 1972 venne arrestata e condannata a sei anni di prigionia nel campo di Baraševo in Mordovia e tre anni di esilio a Undino-Poselie nel territorio della Transbajkalia. Durante la prigionia annunciò vari scioperi della fame a sostegno di altri dissidenti e scrisse numerose lettere di protesta alle istituzioni sovietiche.

Ritornata nel 1981 dall'esilio, si fece promotrice del movimento indipendentista ucraino e aderì al Rukh, il primo partito di opposizione ammesso nell'Ucraina sovietica, e all'associazione Memorial per la denuncia dei crimini del regime. Tra il 1990 e il 1994 fu deputata nel parlamento monocamerale dell'Ucraina: nel ruolo di presidente della sottocommissione per l'istruzione si impegnò per una riforma del sistema scolastico che desse maggior rilevanza alla cultura e lingua ucraine.

Dal 2003 fu professoressa di letteratura all'Università di Leopoli.

La sua produzione letteraria fu estremamente variegata ma mantenne come filo conduttore la valorizzazione della cultura e della storia dell'Ucraina. Fra le sue opere si annoverano raccolte di poesie, un romanzo storico-poliziesco, studi di critica letteraria, saggi di storia della cultura e libri di fiabe per bambini.

Onorificenze

Note

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