Biografia Nacque a Gravedona il 9 aprile 1791.

Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 4 giugno 1814 fu ordinato sacerdote per la diocesi di Como. In seguito divenne canonico e arciprete della cattedrale comasca. Nel 1837 fu tra i fondatori dell'oratorio di San Filippo presso la chiesa di San Giacomo.

Il 16 febbraio 1839 l'imperatore Ferdinando I d'Austria, re del Lombardo-Veneto, lo nominò vescovo di Cremona; la sua nomina fu confermata l'8 luglio seguente da papa Gregorio XVI. Ricevette la consacrazione episcopale il 14 luglio dello stesso anno a Roma, nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, dalle mani del cardinale Giacomo Luigi Brignole, cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina e di Santa Cecilia, co-consacranti l'arcivescovo Giuseppe Maria Vespignani, arcivescovo titolare di Tiana, e il vescovo Stefano Scerra, vescovo titolare di Oropo (poi arcivescovo). Appena insediatosi nella diocesi cremonese pubblicò una lettera pastorale al clero e al popolo diocesano.

Durante il suo episcopato si oppose alla costruzione della sinagoga di Viadana. Nel 1843 fece redigere un progetto di restauro della villa vescovile di Genivolta.

Morì il 18 settembre 1844.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Giacomo Luigi Brignole Vescovo Bartolomeo Casati

Note

Collegamenti esterni

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