Jouissance è un termine francese, traducibile in senso comune come "godimento", usato in filosofia, psicoanalisi e teoria letteraria per indicare una forma di godimento che può eccedere il semplice piacere ordinario. Nel lessico teorico contemporaneo il termine è associato soprattutto alla psicoanalisi di Jacques Lacan, ma compare anche negli studi letterari, in particolare in Roland Barthes, e nella teoria femminista francese.

In psicoanalisi Nell'opera di Lacan, jouissance diventa uno dei concetti centrali della sua teoria, soprattutto in relazione al registro del Reale. Il termine indica un godimento che non coincide con il piacere regolato dal principio di piacere, ma tende piuttosto a oltrepassarlo, avvicinandosi a un'esperienza eccessiva o difficile da simbolizzare.

Secondo Dylan Evans, nel discorso lacaniano alcuni termini, tra cui jouissance, vengono spesso lasciati non tradotti anche in inglese, perché il loro significato teorico non coincide pienamente con i possibili equivalenti ordinari.

In teoria letteraria Il termine è stato ripreso da Roland Barthes nel saggio Il piacere del testo del 1973. Nella traduzione inglese dell'opera, Richard Miller osserva che jouissance viene reso per lo più con "bliss", ma che il termine francese conserva una sfumatura più corporea e sessuale rispetto al semplice piacere.

Nella teoria femminista Il concetto è stato impiegato anche da autrici della teoria femminista di area francese, in dialogo critico con la psicoanalisi. In questo contesto, jouissance è stato usato per discutere la relazione tra corpo, linguaggio, sessualità e soggettività femminile.

Note

Voci correlate Jacques Lacan Roland Barthes Il piacere del testo Psicoanalisi Teoria letteraria Femminismo

Categoria:Espressioni comuni della lingua francese