La Torre di Frugarolo è una torre medievale situata nel comune di Frugarolo, in provincia di Alessandria. La struttura ha ospitato al suo interno un importante ciclo di affreschi tardomedievali ispirati alle vicende di Re Artù e Lancillotto.
Storia L'antica Felegariolum fu proprietà del monastero di San Salvatore di Pavia a seguito della donazione da parte di Adelaide di Borgogna nel 962 che venne poi successivamente confermata da Ottone II nel 981. Durante il XII secolo passò al comune di Tortona e a partire del 1187 - a seguito di una donazione dell'imperatore Enrico VI di Lussemburgo - divenne proprietà dell'abbazia cistercense di Santa Maria.
Nel 1404 castello e il borgo furono attaccati dal condottiero Facino Cane subendo entrambi ingenti danni. Durante il Seicento il complesso venne modificato diverse volte venendo sopraelevato, subendo tamponamenti di aperture e con la costruzione di altri corpi di fabbrica addossati alla torre. A oggi Dell'antico complesso fortificato sopravvivono solo la torre, alcuni tratti delle mura perimetrali e una porta d'ingresso con l'edificio che nel 2015 subì un intervento di ristrutturazione per la sua messa in sicurezza.
Descrizione Delle mura perimetrali che circondavano il complesso sono ancora leggibili alcuni tratti di cortina scarpata in laterizio, con la torre che si presenta come un edificio massiccio di forma parallelepipeda costruito in laterizio con una decorazione sulla parte sommitale dentellata Nei secoli l'edificio subì diverse modifiche, tutte con l'obiettivo di adattarla agli usi di cui di volta in volta fu destinato per adattare l'edificio alle diverse funzioni cui fu destinato. Gli affreschi arturiani Al suo interno la torre ospitava un ciclo di affreschi tardogotici che furono commissionati da Andreino Trotti tra il 1391 e il 1402 per celebrare la vittoria ottenuta al fianco di Gian Galeazzo Visconti contro le truppe francesi.. Il ciclo di affreschi costituisce una delle più antiche testimonianze conservate di un ciclo pittorico dedicato alle vicende di Lancillotto e del ciclo arturiano.
Nel 1971, quando la torre era ormai ridotta a un rudere caratterizzato dalla presenza di moltissimi piccioni e da gravi infiltrazioni d'acqua, gli affreschi furono riscoperti e successivamente staccati e traslati all'interno delle sale d'arte del comune di Alessandria.
Note
Bibliografia
Frugarolo Categoria:Architetture di Frugarolo