Il Tornado (pennant number P-44 e secondo la designazione NATO: SPSSpanish Naval Ship. Tornado) è un pattugliatore di classe Meteoro, seconda nave dell'Armada Española a prendere il nome dal tornado.

Il contratto di costruzione venne assegnato alla Navantia di Cadice (Andalusia) il 31 luglio 2006 e l'impostazione della chiglia avvenne presso il cantiere navale San Fernando-Puerto Real il 5 maggio 2010.Le unità della classe sono costruite per parti separate perciò la chiglia non viene "impostata" come nel passato. Per questo l'inizio cerimoniale della costruzione è identificato con il taglio della prima piastra di acciaio per lo scafo. Varato il 21 marzo 2011 sotto il patrocinio della signora Cristina Garmendia Mendizábal, Ministra della Scienza e dell'Innovazione, entrò in servizio il 19 luglio 2012.

Storia operativa

Anni 2010 Il 16 luglio 2012, venne pubblicata la sua entrata in servizio nel Bollettino Ufficiale della Difesa, firmato il 5 luglio ed entrato in vigore il 19 luglio con la risoluzione 600/11052/2012, firmata dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Manuel Rebollo García. La consegna della nave avvenne senza alcuna cerimonia, come era consuetudine fino a quel momento.

Il 10 settembre arrivò in quello che sarebbe diventato il suo quartier generale, situato presso l'Arsenal de Las Palmas. Nel fine settimana del 27-28 ottobre, attraccò per la prima volta a La Coruña, in Galizia, dove venne esposta al pubblico.

Nel febbraio 2013, la nave entrò in acque che Gibilterra rivendica come proprie, provocando una protesta da parte del Ministero degli Esteri britannico presso il governo spagnolo, in un'azione descritta come la più grave incursione spagnola dagli anni '60.

Il 21 marzo prese parte a un'operazione antidroga durante la quale trasportò in alto mare un agente del GEO che assaltò il peschereccio Pacífico, il quale navigava senza bandiera e con 1800 kg di cocaina a bordo, diretto verso la Galizia, a circa 1500 miglia nautiche dalle Isole Canarie. Successivamente, il Tornado scortò il Pacífico fino a Las Palmas, dove arrivarono il 30 marzo.

Il 29 luglio ebbe luogo il primo atterraggio a bordo di un elicottero dell'Ejército del Aire, nello specifico un Super Puma dell'802° Squadrone SAR, divenendo anche la prima volta che quel modello di elicottero atterrò sul ponte di volo di una nave dell'Armada Española.

Il 15 novembre 2013, salpò dalla sua base di Las Palmas per unirsi all'Operazione Atalanta, la missione antipirateria dell'Unione europea acque somale. Tra l'1 e il 3 dicembre, sostituì il capoclasse, il Meteoro, a Gibuti. All'inizio del dicembre 2013, ricevette carburante nel Golfo di Aden dalla Cantabria, che stava tornando dopo il suo prestito di un anno in Australia. Il 26 febbraio 2014, prestò soccorso a un'imbarcazione iraniana affondata a circa 100 miglia dalla costa della Somalia, rimasta senza carburante, rimorchiandola fino all'Oman. Il Tornado fece ritorno alla sua base a Las Palmas de Gran Canaria il primo aprile 2014.

Il 14 ottobre 2015, durante un'esercitazione, sventò un'operazione di traffico di droga nel Golfo di Cadice. Tre giorni dopo, prestò soccorso alla barca a vela britannica Just One Life, che rischiava di incagliarsi a Cabo de Gata, e che venne successivamente rimorchiata dai soccorritori marittimi fino ad Aguadulce.

Il 15 gennaio 2016, la nave salpò dalla sua base di Las Palmas per riunirsi all'Operazione Atalanta. Con 51 persone a bordo e un elicottero di medie dimensioni, svolse funzioni che avrebbero dovuto essere affidate a una fregata convenzionale con un equipaggio di 220 uomini. Durante la missione, insieme alla fregata tedesca Erfurt, furono le prime due navi a effettuare un rifornimento con una nave non cinese della Marina cinese.

Nel febbraio 2019, venne coinvolto nell'ennesimo incidente nelle acque che sia Gibilterra che la Spagna rivendicano come proprie.

Anni 2020 Il 15 ottobre 2020, la nave salpò dalla sua base di Las Palmas de Gran Canaria per iniziare una missione di due mesi nelle acque del Golfo di Guinea, con scali previsti nei porti di Dakar (Senegal), Douala (Camerun), Thema (Ghana) e Noaudhibu (Mauritania) dove condusse esercitazioni con le marine militari del Senegal e del Gambia.

Note

Annotazioni

Fonti

Bibliografia

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