La piattaforma porfirica atesina, o anche piattaforma vulcanica atesina, è uno strato di roccia vulcanica che occupa una vasta area dell'attuale Trentino-Alto Adige.

Descrizione La piattaforma, composta di porfidi quarziferi e spessa fino a 2000 metri, affiora in un'area di 2000 km² che include la val d'Adige e le Dolomiti.

La sua formazione avviene nel Permiano, tra i 260 e i 280 milioni di anni fa, per le eruzioni di un enorme supervulcano (il gruppo o distretto vulcanico atesino) il cui centro era collocabile nella zona di Bolzano, ma che si estendeva per 70 km da Merano a Trento. Quest'attività eruttiva ha prodotto una successione di ignimbriti riolitiche che è andata a coprire il basamento cristallino composto da rocce metamorfiche, ed è poi stata coperta a sua volta dai depositi sedimentari dei mari mesozoici. Questi depositi vulcanici ebbero luogo in terra emersa e, in alcuni punti, vennero erosi da antichi fiumi formando tufi, arenarie e conglomerati, come ad esempio le arenarie di Val Gardena.

Nell'area dolomitica la piattaforma è la base su cui si sono formate le Dolomiti stesse e che, grazie alla sua resistenza alla compressione, ha consentito loro di rimanere virtualmente intoccate dall'orogenesi alpina e raggiungere le altezze odierne, senza subire la metamorfosi delle rocce ed evitando la completa trasformazione delle morfologie originarie.

Note

Categoria:Rocce magmatiche Categoria:Geologia d'Italia Categoria:Geografia del Trentino-Alto Adige