T2 è un sistema di regolamento lordo in tempo reale (RTGS), ossia un sistema utilizzato fra le banche e le banche centrali europee per inviare e ricevere pagamenti. Questi ultimi avvengono in euro, per importi elevati, in tempo reale e in via definitiva, trasferendo fondi depositati sui conti che i partecipanti detengono presso le rispettive banche centrali (la cosiddetta "moneta di banca centrale"). Attraverso tali trasferimenti il sistema realizza il regolamento dei pagamenti, ossia l'estinzione definitiva delle obbligazioni monetarie fra i partecipanti.

È utilizzato dalle banche centrali e dalle istituzioni finanziarie per le operazioni di politica monetaria dell'Eurosistema, per il regolamento dei pagamenti interbancari, anche per conto della clientela, e per il regolamento in moneta di banca centrale delle obbligazioni monetarie derivanti dai sistemi ancillari (le infrastrutture finanziarie come i sistemi di pagamento al dettaglio, i sistemi di regolamento titoli, le controparti centrali, i mercati monetari).

Il nome richiama il sistema TARGET (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System), il primo RTGS dell'Eurosistema, di cui T2 rappresenta la terza generazione.

È operativo dal 20 marzo 2023, data in cui ha sostituito il precedente sistema TARGET2; È uno dei maggiori sistemi di pagamento al mondo: ogni otto giorni tratta pagamenti in euro per un valore complessivo prossimo al prodotto interno lordo annuo della zona euro. Costituisce uno dei servizi TARGET dell'Eurosistema, insieme a TARGET2-Securities (T2S) per il regolamento dei titoli e a TIPS per i pagamenti istantanei.

Storia

Il primo sistema di regolamento lordo in tempo reale dell'Eurosistema, TARGET, fu avviato il 4 gennaio 1999, pochi giorni dopo l'introduzione dell'euro, collegando tra loro i sistemi RTGS già esistenti a livello nazionale. Tale struttura decentrata si rivelò nel tempo inefficiente e costosa e fu sostituita da TARGET2, basato su una piattaforma unica condivisa, avviato il 19 novembre 2007 e andato a regime nel maggio 2008.

Nel dicembre 2017, in risposta all'evoluzione tecnologica, ai nuovi requisiti regolamentari e ai mutamenti della domanda, l'Eurosistema avviò una revisione dei propri servizi RTGS, con l'obiettivo di consolidare gli aspetti tecnici e funzionali di TARGET2 e di TARGET2-Securities, migliorare l'efficienza e ridurre i costi operativi del nuovo sistema. Il progetto, denominato T2-T2S Consolidation, fu realizzato da quattro banche centrali dell'Eurosistema (le cosiddette «4CB»): Banca d'Italia, Banca di Spagna, Banca di Francia e Deutsche Bundesbank.

T2 è entrato in funzione il 20 marzo 2023, sostituendo TARGET2. Sul piano giuridico il sistema è disciplinato dall'Indirizzo (UE) 2022/912 della BCE (BCE/2022/8) e si articola in componenti nazionali, gestite dalle rispettive banche centrali; le componenti di T2 costituiscono i successori legali delle corrispondenti componenti di TARGET2 e, per l'Italia, TARGET-Banca d'Italia subentra a TARGET2-Banca d'Italia.

Caratteristiche Gli ordini di pagamento inviati a T2 sono elaborati e regolati uno a uno, in via continuativa, in moneta di banca centrale e con definitività immediata, senza limiti minimi o massimi di importo. Rispetto a TARGET2, il sistema adotta lo standard di messaggistica ISO 20022, in comune con T2S, TIPS ed ECMS, e si compone di due moduli principali: il Central Liquidity Management (CLM), che consente ai partecipanti di gestire e monitorare in modo accentrato la liquidità per tutti i servizi TARGET tramite un unico conto principale collegato ai conti dedicati ai singoli servizi, e il modulo RTGS, che offre funzionalità di risparmio della liquidità quali l'assegnazione di priorità ai pagamenti, le transazioni a tempo determinato, i meccanismi di prenotazione della liquidità, i limiti di esposizione bilaterali e multilaterali, il pooling (raccogliere le risorse per massimizzare i vantaggi o minimizzare i rischi) e le altre procedure di ottimizzazione. La liquidità detenuta sui conti dedicati è considerata ai fini degli obblighi di riserva senza necessità di trasferirla sul conto principale.

Il regolamento lordo, a differenza dei sistemi a regolamento netto, elimina l'intervallo tra i cicli di compensazione e riduce così il rischio di regolamento, a fronte di un maggiore fabbisogno di liquidità infragiornaliera, che deve essere disponibile per coprire ogni singolo pagamento. Il sistema regola inoltre le obbligazioni monetarie derivanti dai sistemi ancillari, ossia le infrastrutture finanziarie — i sistemi di pagamento al dettaglio, i sistemi di regolamento titoli, le controparti centrali, i mercati monetari — nelle quali si effettuano lo scambio e la compensazione di pagamenti e strumenti finanziari: tali obbligazioni sono regolate in T2, in moneta di banca centrale.

Per agevolare il regolamento, i partecipanti possono accedere al credito infragiornaliero illimitato concesso dalla propria banca centrale a fronte del versamento di garanzie, da rimborsare entro la fine della giornata operativa. L'interazione con il sistema avviene attraverso il punto unico di accesso per tutti i servizi TARGET, denominato ESMIG (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway), tramite due fornitori di servizi di rete, SWIFT e NEXI-Colt, selezionati con una gara d'appalto europea nella quale la Banca d'Italia ha svolto il ruolo di agent per conto dell'Eurosistema.

Le banche centrali degli Stati membri dell'Unione europea che non hanno adottato l'euro possono partecipare a T2 e utilizzare la piattaforma per regolare transazioni in euro. Le istituzioni finanziarie vi accedono attraverso una banca centrale partecipante, secondo tre modalità: come partecipanti diretti, titolari di un conto RTGS in moneta di banca centrale (opzione aperta alle istituzioni finanziarie, compresi i prestatori di servizi di pagamento non bancari, stabilite nello Spazio economico europeo); come multi-addressee, ossia filiali o controllate di un partecipante diretto autorizzate a canalizzare i pagamenti attraverso il conto di quest'ultimo; oppure come addressable BIC, corrispondenti di un partecipante diretto dotati di un codice identificativo bancario.

Il sistema è operativo dal lunedì al venerdì, con chiusura il 1º gennaio, il venerdì e il lunedì di Pasqua, il 1º maggio e il 25 e 26 dicembre. Per garantire la continuità operativa anche in caso di disastro locale o regionale, l'infrastruttura consolidata di T2 e T2S è distribuita su quattro siti situati in due distinte regioni; i livelli di servizio sono sanciti contrattualmente e prevedono che il 95 per cento delle transazioni sia regolato in meno di due minuti.

T2 dispone inoltre di una funzione multivaluta, che consente il regolamento in valute diverse dall'euro previo accordo con la banca centrale di emissione. La funzione è stata attivata per la prima volta il 22 aprile 2025 con la corona danese: la Banca nazionale danese è così divenuta la prima banca centrale esterna all'area dell'euro a partecipare con la propria valuta a tutti e tre i servizi TARGET. La Svezia ha espresso interesse ad aderire ad altri servizi TARGET, mentre Norvegia e Islanda hanno manifestato interesse a parteciparvi con le rispettive valute nazionali.

Statistiche Nel 2023, anno della migrazione, TARGET2 (fino al 20 marzo) e T2 regolarono complessivamente 104,4 milioni di operazioni, per un controvalore di 559.300 miliardi di euro; a fine anno i partecipanti diretti titolari di un conto RTGS erano 956 e, includendo corrispondenti, filiali e controllate, circa 40.000 banche nel mondo risultavano raggiungibili tramite il sistema. Nel 2024 il traffico annuo ha raggiunto quasi 108 milioni di transazioni, in crescita del 3,6 per cento e al livello più alto dall'introduzione dell'euro, con una media giornaliera di 421.875 pagamenti per un controvalore di 1.811 miliardi di euro; il 99,73 per cento delle transazioni è regolato in meno di due minuti e al sistema si appoggiano 71 sistemi ancillari.

Nel terzo trimestre del 2025 T2 ha regolato in media, in tutte le valute, 430.796 pagamenti al giorno per un controvalore medio giornaliero di circa 2.000 miliardi di euro; le operazioni in corona danese sono state in media 10.802 al giorno, pari al 2,5 per cento dei volumi e all'11,6 per cento del controvalore complessivo. I soli pagamenti in euro sono cresciuti del 2,3 per cento in volume e del 3,9 per cento in valore rispetto allo stesso trimestre del 2024.

Sviluppi futuri Nel luglio 2025 l'Eurosistema ha comunicato che sta valutando di estendere gli orari di operatività verso un modello attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per sostenere il ruolo internazionale dell'euro e la crescente domanda di regolamento in tempo reale. La strategia per il futuro dei pagamenti europei, pubblicata il 31 marzo 2026, colloca l'evoluzione del sistema in un quadro complessivo che comprende l'euro digitale e le iniziative Pontes e Appia, volte ad adattare la moneta di banca centrale all'era digitale. Pontes, basata sulla tecnologia a registro distribuito (DLT), fornirà meccanismi di interoperabilità fra le piattaforme DLT del mercato e i servizi TARGET per il regolamento delle transazioni finanziarie in moneta di banca centrale: la fase pilota è prevista a partire dal terzo trimestre del 2026 e l'avvio a regime nel primo trimestre del 2028. Appia è invece l'iniziativa volta a definire l'evoluzione di lungo termine dei servizi TARGET, fondata su uno o più registri condivisi europei a supporto della moneta di banca centrale, della moneta di banca commerciale e di attività tokenizzate.

Note

Voci correlate TARGET (sistema interbancario) TARGET2 TARGET2-Securities Target instant payment settlement Regolamento lordo in tempo reale Eurosistema

Collegamenti esterni

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