Lex oratorio di Santa Margherita è situato a metà della via eponima in Urbino, poco lontano dalla casa natale di RaffaelloSono attribuiti a Raffaello due dipinti raffiguranti santa Margherita di Antiochia, uno conservato al Museo del Louvre di Parigi e uno al Kunsthistorisches Museum di Vienna; vedi Santa Margherita (Raffaello)..

Storia In origine si presentava con una struttura interna ad aula unica rettangolare, dotata di un solo altare. Risale alla prima metà del XIV secolo (probabilmente 1343)Cucco, 2017, p. 229. e fu la prima sede della confraternita del Corpus Domini, della quale hanno fatto parte Raffaello, suo padre Giovanni Santi, Paolo Uccello, Giusto di Gand. Durante i secoli XVII e XVIII l'oratorio fu affidato ad altre congregazioni.

A metà del Cinquecento l'oratorio ospitava la pala di Federico Barocci Martirio di Santa MargheritaUrbino, Archivio della Confraternita del Corpus Domini, Libri dei debitori e creditori, vol. F-1 (1537-1601), c. 120r., oggi perduta«Nella piccola chiesa di Santa Margherita vi era nei tempi primieri un bellissimo quadro del nostro Barocci che rappresentava la Santa [...]. Questo quadro si crede perito per la poca custodia avutasi» (Lazzari, 1801, p. 140). L'attuale portale risale al Seicento. Nel 1679 viene aggiunta una cappella da Nicolò DonatiUrbino, Archivio della Confraternita del Corpus Domini, Risoluzioni Consiliari, Libro A, 5 (1678-1686), ff. 22-23..

A partire dal XIX secolo fu usato come cappella privata dalla casata dei Venezianelli, oggi estinta. Sono ancora presenti all'interno due iscrizioni in marmo in ricordo della grazia concessa alla popolazione durante un'epidemia di «morbo asiatico» e in occasione del restauro a cura di Luigi Venezianelli (1871). È conservata anche una lapide dedicatoria del 1578.

Nella seconda metà del XX secolo fu sconsacrato e riconvertito in abitazione, restando di proprietà privata.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Chiese sconsacrate di Urbino Categoria:Architetture barocche di Urbino