Palaeopomacentrus è un genere estinto di pomacentridi vissuto durante l'Eocene inferiore, nel corso dello Ypresiano, circa 50 milioni di anni fa. I suoi resti sono stati rinvenuti nei celebri giacimenti fossiliferi di Monte Bolca, in Veneto, uno dei più importanti siti paleontologici del mondo per la conservazione della fauna marina eocenica. Il genere comprende una sola specie conosciuta, Palaeopomacentrus orphae, e rappresenta uno dei più antichi membri fossili della famiglia Pomacentridae.Bellwood, D. R. & Sorbini, L. (1996). A review of the fossil record of the Pomacentridae (Teleostei: Labroidei) with a description of a new genus and species from the Eocene of Monte Bolca, Italy. Zoological Journal of the Linnean Society, 117(2): 159–174.

Descrizione Palaeopomacentrus era un piccolo pesce osseo dal corpo compresso lateralmente, con una morfologia generale paragonabile a quella delle attuali castagnole e pesci pagliaccio. La forma del corpo e la disposizione delle pinne indicano un adattamento alla vita in ambienti di barriera corallina o in habitat tropicali costieri.

L'eccezionale conservazione dei fossili ha permesso di riconoscere dettagli insoliti, tra cui residui della livrea originale. In particolare, la presenza di un ocello dorsale suggerisce che schemi cromatici complessi e funzioni di segnalazione visiva fossero già presenti nei primi rappresentanti della famiglia. Tale caratteristica è comune in molti pomacentridi moderni, nei quali gli ocelli possono svolgere funzioni antipredatorie o di comunicazione. Le affinità anatomiche con i pomacentridi attuali indicano che molte delle caratteristiche fondamentali della famiglia si erano già evolute all'inizio dell'Eocene.

Classificazione Palaeopomacentrus orphae fu descritto nel 1996 da David R. Bellwood e Lorenzo Sorbini nel corso di una revisione del record fossile dei Pomacentridae, sulla base di due esemplari provenienti dai depositi di Monte Bolca. L'olotipo, catalogato come MCSNV IG23692, è conservato presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, mentre il paratipo BMNH P 126 è custodito nelle collezioni del Natural History Museum di Londra.

Gli esemplari sono relativamente completi e conservano persino tracce della pigmentazione originaria. Tra queste è presente una macchia ocellare sulla regione dorsale del corpo, simile agli ocelli osservati in numerose specie attuali di pomacentridi. Il genere Palaeopomacentrus è considerato uno dei più antichi rappresentanti noti della famiglia e testimonia l'antica origine evolutiva dei pomacentridi.

Paleoecologia Palaeopomacentrus viveva nelle acque tropicali che ricoprivano l'area di Monte Bolca durante l'Eocene inferiore. L'ambiente era caratterizzato da scogliere coralline e lagune poco profonde ricche di pesci ossei, squali e numerosi invertebrati.

La presenza di pigmentazione conservata e di una macchia ocellare simile a quelle delle specie attuali suggerisce che i meccanismi ecologici e comportamentali tipici delle moderne comunità di pesci di barriera fossero già ben sviluppati circa 50 milioni di anni fa.

Note

Categoria:Blenniiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 1996