Il Marinekabinett (letteralmente "Gabinetto navale" in lingua tedesca) fu un organo governativo dell'Impero tedesco. La sua funzione era quella di consigliare l'Imperatore tedesco riguardo alle questioni della marina militare, nonché di curare tutta la gestione del personale navale e degli ufficiali della Marina imperiale (Kaiserliche Marine); era per la Marina quello che il Militärkabinett era per l'Esercito imperiale.
Il Marinekabinett venne creato nel 1889 per volere dell'imperatore Guglielmo II di Germania, nell'ambito di un'ampia riorganizzazione degli organi di vertice della Marina; costituiva uno dei quattro massimi organi direttivi della Kaiserliche Marine insieme all'Admiralstab (lo stato maggiore), al Reichsmarineamt ("Ufficio della marina") e al Generalinspekteur der Marine (l'ispettore generale della Marina). L'ente fu poi sciolto nell'ottobre 1918 e assorbito all'interno del Reichsmarineamt.
Storia La nascita dell'Impero tedesco nel 1871 portò all'istituzione di una Marina imperiale (Kaiserliche Marine) data dalla fusione della Königlich Preußische Marine (la marina militare del Regno di Prussia) e della Norddeutsche Bundesmarine (la Marina federale della Confederazione Tedesca del Nord). La nuova forza armata era inizialmente diretta da una struttura di comando unitaria incarnata nell'Ammiragliato imperiale (Kaiserliche Admiralität), ma nel 1889 il nuovo Kaiser Guglielmo II di Germania impose una riorganizzazione radicale per ristrutturare l'alto comando della Marina in maniera più simile a quello dell'Esercito, nonché per accrescere il potere dell'imperatore riguardo alle questioni navali. In base a questa riorganizzazione, l'Ammiragliato venne sciolto e le sue funzioni ripartite tra tre organi diversi: l'alto comando della Marina (Kaiserliches Oberkommando der Marine), lo stato maggiore responsabile della pianificazione bellica; l'Ufficio navale imperiale (Reichsmarineamt), responsabile delle questioni relative alle costruzioni navali e facente le funzioni di un ministero della marina; e infine il Gabinetto navale (Marinekabinett), alle dirette dipendenze del Kaiser..
Strutturato sulla base del preesistente Militärkabinett del Deutsches Heer., il Marinekabinett svolgeva funzioni di consulenza del Kaiser per tutte le questioni relative alla Marina, e il suo capo aveva l'incarico formale di aiutante di campo navale dell'imperatore. Il gabinetto era direttamente subordinato all'imperatore e non rispondeva delle sue azioni davanti al Reichstag: il capo del Marinekabinett godeva, al pari del capo dell'Oberkommando der Marine e del segretario di Stato per il Reichsmarineamt, del privilegio dellImmediatstellungen, ovvero il diritto di richiedere un'udienza personale al monarca in qualsiasi momento, il che gli consentiva di far valere le sue ragioni al di sopra di quelle di altri funzionari. Il Marinekabinett gestiva inoltre ogni funzione amministrativa relativa agli ufficiali della Marina e al personale navale, in particolare relativamente a promozioni e assegnazioni di incarichi; gestiva inoltre la trasmissione degli ordini imperiali alle strutture di comando della Marina e curava la corrispondenza del Kaiser sulle questioni navali...
Il capitano Gustav von Senden-Bibran fu nominato quale primo capo del gabinetto navale e tenne la posizione fino al suo ritiro dal servizio nel 1906, venendo poi sostituito dall'ammiraglio Georg Alexander von Müller. Dalla sua posizione Senden-Bibran, poi promosso ammiraglio, influenzò l'imperatore circa le decisioni riguardanti lo sviluppo della Kaiserliche Marine, al punto da essere considerato una sorta di "eminenza grigia" della Marina. Devoto unicamente alla sua forza armata e profondamente ostile al Regno Unito, Senden-Bibran approvò la creazione di una grande flotta da battaglia che potesse rivaleggiare con i britannici, ma la sua proposta di privilegiare la costruzione di incrociatori si scontrò alla fine degli anni 1890 con quella del potente segretario di Stato del Reichsmarineamt, l'ammiraglio Alfred von Tirpitz, che invece privilegiava la costruzione di navi da battaglia; Tirpitz riuscì infine a imporre la sua visione, e la Kaiserliche Marine iniziò a investire notevoli risorse nella realizzazione di grandi corazzate..
Il successore di Senden-Bibran, l'ammiraglio Müller, assunse la guida dell'ente con una iniziale riluttanza, anche se la fiducia concessagli dal Kaiser stesso lo rese una personalità molto influente nelle decisioni dell'alto comando della Kaiserliche Marine. Pur sostenendo l'espansione della flotta e la politica di potenza navale portata avanti da Tirpitz, mantenne un atteggiamento moderato circa la questione della competizione con il Regno Unito; nella sua condizione di responsabile del personale navale, Müller promosse una campagna per aumentare il livello culturale degli ufficiali di Marina, rendendo il diploma di scuola superiore un requisito necessario per accedere alla carriera. Durante la prima guerra mondiale, Müller difese l'autorità di comando dell'imperatore e del governo del cancelliere Theobald von Bethmann-Hollweg contro le istanze più aggressive del corpo ufficiali della Kaiserliche Marine: contribuì alla destituzione di Tirpitz nel 1916, predicò un impiego cauto della flotta nella lotta contro i britannici e si oppose all'adozione di una strategia di guerra sottomarina indiscriminata. Con il procedere del conflitto Müller fu ben presto posto in minoranza e messo da parte da una generazione di ufficiali più aggressivi, finendo sempre più isolato presso il quartier generale; dopo la costituzione di un unitario comando supremo della Marina sotto l'ammiraglio Reinhard Scheer, il 28 ottobre 1918 il Marinekabinett venne posto sotto il controllo del Reichsmarineamt e Müller venne messo in congedo il giorno successivo.
Capi del Marinekabinett N. Immagine Nome Entrata in carica Cessazione dalla carica Tempo in carica 1 Ammiraglio Gustav von Senden-Bibran 28 marzo 1889 7 luglio 1906 2 Ammiraglio Georg Alexander von Müller 8 luglio 1906 28 ottobre 1918
Note
Bibliografia
Voci correlate Admiralstab Generalinspekteur der Marine Reichsmarineamt
Categoria:Kaiserliche Marine