Alepidocline S.F.Blake, 1934 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.

Etimologia Il nome del genere deriva da tre radici della lingua greca antica: "a-" (ἀ-) alfa privativo, con il significato di "senza" o "privo di", "lepido-" (da lepís, lepídos, λεπίς, λεπίδος) significa "squama" o "scaglia" (in botanica spesso riferito alle squame o pagliette del ricettacolo) e "-cline" (da klínē, κλίνη) significa "letto" o "giaciglio". Ossia "ricettacolo privo di pagliette" a protezione della base dei fiori.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "Journal of the Washington Academy of Sciences. Baltimore, MD" (J. Wash. Acad. Sci. 24: 439) del 1934.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe annuali.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate. La forma della lamina fogliare varia da lanceolata a ampiamente ovata. La superficie è triplinervata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali solitari o in raccolte formazioni panicolate. I capolini, radiati, sono formati da un involucro, con forme da urceolate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con consistenze da erbacee a scariose, striate e con apici tinti di porpora, sono disposte in modo più o meno embricato su 3-5 serie. Il ricettacolo ha una forma conica. Le pagliette del ricettacolo hanno delle forme da filiformi a strettamente lanceolate; inoltre qualche volta sono caduche, altre volte sono caduche con il frutto achenio.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe o raramente (quelli più periferici) sono zigomorfi con tre lunghi lobi in posizione abassiale; sono ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è debolmente ligulata e spesso inconsistente; raramente sono trilobate; i colori sono bianco, giallo o bianco sfumato di rosa; fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); i tubi sono più brevi della gola; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; le corolle sono colorate di giallo o giallo-verde.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate; normalmente sono prive di tricomi ghiandolari. Le teche delle antere sono pallide o lievemente oscurate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono corte, papillose e con forme da deltate a acute.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è obovata, debolmente asimmetrica e sono obcompressi lievemente incurvati. La superficie è nera e glabra. Il carpodio è presente ed è laterale. Il pappo è assente o è formato da alcune caduche setole di varia lunghezza.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale.

Tassonomia La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 6 specie:

Alepidocline annua S.F.Blake Alepidocline breedlovei (B.L.Turner) B.L.Turner Alepidocline macdonaldiana B.L.Turner Alepidocline macrocephala (H.Rob.) B.L.Turner Alepidocline pochutlana B.L.Turner Alepidocline trifida (J.J.Fay) B.L.Turner

Nota: in alcune pubblicazioni il genere Cuchumatanea Seid. & Beaman, Rhodora, 1966 è considerato sinonimo di Alepidocline.

Filogenesi La sottotribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfiche, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.

Alcuni caratteri distintivi del genere: le corolle dei fiori del raggio sono poco appariscenti; il pappo è formato da alcune caduche setole di varia lunghezza; il portamento delle piante è erbaceo annuale.

Il numero cromosomico delle specie di Alepidocline è: 2n = 16.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni - Database

Categoria:Asteroideae