La chiesa di San Giorgio Martire, detta anche solo chiesa di San Giorgio, è la parrocchiale di Arcole, in provincia di Verona e diocesi di Vicenza; fa parte del vicariato di Cologna Veneta-Montecchia di Crosara-San Bonifacio.
Storia Il primitivo luogo di culto arcolese dedicato a san Giorgio venne fondato presumibilmente dai Longobardi, anche se la prima citazione che attesta la presenza di questa pieve reca la data del 15 maggio 1110.
Nel 1228 ai conti di Arzignano furono concessi da parte del vescovo di Vicenza Giacomo i tre quarti delle decime; nel 1350 questo diritto passò ai signori Malaspina, i quali ne godettero sino al termine dell'Ottocento.
Dalle Rationes decimarum compilate tra il 1297 e il 1303 si apprende che la chiesa di San Giorgio aveva il titolo di collegiata.
La parrocchiale venne interessata tra il 1786 e il 1830 di un massiccio intervento di ampliamento e di rimaneggiamento, mentre tra il 1855 e il 1857 la stessa fu oggetto di un restauro generale.
Nel 1910 la chiesa venne dotata della nuova sagrestia, fatta costruire da don Ettore Zanuso.
Dopo il 1965 si procedette alla realizzazione dell'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'altare rivolto verso l'assemblea e nel 1980 fu condotto un nuovo restauro della parrocchiale.
Descrizione Esterno La facciata a capanna della chiesa, che volge a occidente, è suddivisa da quattro lesene e presenta centralmente il portale d'ingresso, sormontato dal rosone murato, mentre ai lati vi sono due strette finestre, anch'esse oppilate.
Accanto alla parrocchiale si erge il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato un ampio finestrone protetto da balaustra ed è coronata dalla guglia conica.
Interno L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano sei cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli compositi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante sopra la quale si imposta la volta a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, coperto dalla cupola e chiuso dall'abside semicircolare.
Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la tela raffigurante San Giorgio a cavallo che uccide il drago tra la Beata Vergine Maria e i santi Carlo Borromeo e Francesco, eseguita da Sante Creara nella prima metà del Seicento, la pala avente come soggetto la Madonna agli Apostoli, risalente anch'essa al XVII secolo, e il dipinto che rappresenta la Madonna della Cintola tra i santi Agostino, Monica, Zeno e Pietro da Verona.
Note
Voci correlate Arcole Diocesi di Vicenza Parrocchie della diocesi di Vicenza Regione ecclesiastica Triveneto
Altri progetti
Collegamenti esterni
Arcole Giorgio Martire Giorgio Martire Giorgio Martire