Ahamkara (Sanscrito: अहंकार, Ahaṁkāra), è un termine sanscrito ricorrente nella filosofia induista che si riferisce alla costruzione del concetto del sé, ovvero alla falsa identificazione del sé (Purusa o atman) con enti impermanenti come il corpo, la mente, o gli oggetti del mondo materiale. Secondo la scuola Samkhyia, procede dal Mahat-tattva, ed è una dei quattro Antahkarana (funzioni della mente).

Ahamkara nella Bhagavadgītā Nella Bhagavadgītā, il concetto di ahamkara è presentato quale ego, cioè la falsa identificazione del sé (Ātman) con la natura materiale, che ostruisce la liberazione spirituale (mokṣa). Kṛṣṇa avverte che le azioni derivate dall ahamkara - credere di essere l'autore delle proprie azioni - legano l'anima al karma. L'illusione del sé e l'attaccamento alla propria natura materiale oscurano il vero sé, come evidenziato dall'esortazione di Kṛṣṇa all'umiltá e al distacco come virtù che conducono alla saggezza. Kṛṣṇa descrive più avanti lo stato di liberazione come la liberazione dall'illusione di essere 'colui che fa'.

Note

Voci correlate

Samkhya Dissonanza cognitiva Anatta Umiltà Ramana Maharshi Anelli nell'io concetto di sé Collegamenti esterni

Categoria:Concetti induisti